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Attualità

Viterbo 10 febbraio giornata del ricordo

A cura di Giuseppina

Pubblicato il 10/02/2006

da Tuscia web - ............Nella serata, a partire dalle 18.30, fino alle 23 circa, la facciata di Palazzo dei Priori verrà illuminata da particolari luci bianche, rosse e verdi, che insieme formeranno un grande Tricolore...........


Senza Filtro - 10 febbraio, la Giornata del Ricordo. Anche quest’anno il Comune di Viterbo commemora le vittime delle foibe, una delle più tristi pagine della storia italiana, che vide oltre duemila nostri connazionali uccisi e gettati nelle cavità carsiche presenti al confine nord orientale.

Nella giornata di domani, 10 febbraio, alle ore 11.00, il sindaco Gabbianelli, unitamente agli assessori e i consiglieri comunali, si recherà presso Largo Martiri delle Foibe istriane a deporre una corona di fiori sul monumento dedicato a Carlo Celestini, il nostro concittadino ucciso oltre sessanta anni fa.

Nella serata, a partire dalle 18.30, fino alle 23 circa, la facciata di Palazzo dei Priori verrà illuminata da particolari luci bianche, rosse e verdi, che insieme formeranno un grande Tricolore.

Quello delle foibe è un dramma che purtroppo è stato ignorato, o quantomeno poco conosciuto, per molti anni. 350.000 italiani furono costretti all'esilio dalle terre natie di Istria, Fiume e Dalmazia per sfuggire alla repressione dei partigiani del Maresciallo Tito e alla sistematica pulizia etnica attuata nei confronti dei nostri connazionali.

Dopodiché un lungo percorso, segnato da discriminazioni e rivendicazioni per restituire dignità alla memoria delle migliaia di italiani scomparsi. E così, dopo l’approvazione da parte del Parlamento della legge 92 del 2004, che istituisce, appunto, la Giornata del Ricordo, quest’anno il presidente della Repubblica Ciampi ha voluto consegnare la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla memoria di Norma Cossetto, la ragazza istriana torturata ed infoibata dai partigiani di Tito, che con il suo dramma rappresenta in qualche maniera gli orrori di quegli anni.

Un tributo importante, che rappresenta un riconoscimento all’italianità di migliaia di nostri concittadini scomparsi.

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