
| Non ci sarà spazio per le risse» |
| Soggiu, nominato commissario di An, punta a ricucire le diverse fazioni del partito e si oppone a una politica urlata |
| Il voto politico a Viterbo per noi è andato bene, ma poteva andare ancora meglio se dentro e fuori il partito, fossimo stati più uniti. Chi oggi governa l’amministrazione provinciale certo non può stare tranquillo guardando il risultato uscito dalle urne. In prospettiva, dobbiamo prepararci a riconquistare Palazzo Gentili». Quale sarà il percorso di Soggiu? «Traghettare il partito verso il congresso — prosegue — non sono qui per fare colpi di mano o restarci a tempo indeterminato. Il mio obiettivo è quello di ricucire le diverse parti di An e portarla ad eleggere una nuova classe dirigente». Ricucire e riavvicinare. «Mi sento amico di tutti — sostiene — mi auguro che chi in questi mesi si è allontanato, ci ripensi e torni a mettere a disposizione del partito la propria esperienza». Con un solo ma: «Per quanto possibile — precisa — dentro la federazione, fermo restando le reciproche posizioni, dovrà regnare la concordia. Le polemiche dovranno restare fuori, non amo la politica urlata e se qualcuno la praticherà, io non lo seguirò». Proprio ieri, l’appello di Marcello Meroi che chiedeva la nomina di un commissario. A meno di ventiquattro ore, è arrivata la conferma. «Credo che Soggiu sia la persona giusta — osserva Meroi — quando è stato commissario, ha svolto egregiamente il suo ruolo, ha una grande esperienza. Adesso il primo obiettivo è quello di riunire il partito e scegliere ottimi candidati per le comunali. Da qui, ripartire per cancellare le divisioni». G. F. |
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
Giuseppina









Anteprima del commento