A cura di Michelangelo Gargiulo
Pubblicato il 05/02/2005
"Danzala la vita tua, ridila la tua allegria" E' una frase che amo ripetere spesso perchè per me è una filosofia di vita.
La ragazza mela
C'era una volta un Re e una Regina, disperati perché non avevano figlioli. E la Regina diceva: — Perché non posso fare figli, così come il melo fa le mele? Ora successe che alla Regina invece di nascerle un figlio le nacque una mela. Era una mela così bella e colorata come non se n'erano mai viste. E il Re la mise in un vassoio d'oro sul suo terrazzo. In faccia a questo Re ce ne stava un altro, e quest'altro Re, un giorno che stava affacciato alla finestra, vide sul terrazzo del Re di fronte una bella ragazza bianca e rossa come una mela che si lavava e pettinava al sole. Lui rimase a guardare a bocca aperta, perché mai aveva visto una ragazza così bella. Ma la ragazza appena s'accorse d'esser guardata, corse al vassoio, entrò nella mela e sparì. Il Re ne era rimasto innamorato. Pensa e ripensa, va a bussare al palazzo di fronte, e chiede della Regina: — Maestà, — le dice, — avrei da chiederle un favore. — Volentieri, Maestà; tra vicini se si può essere utili... — dice la Regina. — Vorrei quella bella mela che avete sul terrazzo. — Ma che dite, Maestà? Ma non sapete che io sono la madre di quella mela, e che ho sospirato tanto perché mi nascesse? [...].
La donna che coglie la prima mela sembra allora che colga se stessa in quanto mela: cogliere cioè il proprio essere donna per "ridere la propria allegria".
Angelo Branduardi
Album: Cogli la prima mela - 1979
FONTE: "Canzoni" di Giampiero Comolli ed. LatoSide 1979 pag.158