Ballo in fa Diesis Minore, un pezzo che ebbe all'epoca (1977) un notevole impatto, ancora oggi conserva quel fascino...Sono molteplici le citazioni di questa canzone, Angelo ce lo spiegava bene già in quel periodo: " Allusione agli affreschi medioevali della «Danza macabra», dove la morte ballava coi vivi per poi portarli via. E tu dovrai « dell'oscura morte al passo andare », come nelle schiere del Wutischend Heer, « l'esercito furioso », o della « caccia macabra »: la visione medioevale cioè di una folla di morti, guidati da una signora o da un cacciatore, che di notte percorrevano il cielo o attraversavano le strade dei villaggi, mentre gli abitanti si sbarravano in casa. Qui però, in questa canzone, c'è l'idea che « la musica abbia un potere talmente alto da far dimenticare alla morte di essere venuta per portarci via. Un esorcismo della morte attraverso la musica e la danza. Il riferimento è alla "danza della cintura", danza circolare del Centro-Europa; ma anche al "ballo tondo" della Sardegna, un ballo sacro e pagano che porta fino a forme di esaltazione collettiva, in cui si esce dai confini della propria persona. Un po' come morire a se stessi ma continuare a vivere nella musica e così vincere la morte. C'è però anche il ricordo del Settimo sigillo di Bergman, dove un cavaliere gioca a scacchi con la morte: mentre insieme ad altre persone stanno attraversando una foresta di notte, distrae apposta la morte così che tre di loro possano fuggire. E non è un caso che chi si salva sia un menestrello con la moglie e il figlio. All'alba, i tre vedono su una collina la morte che porta via gli altri e il cavaliere che aveva dato la sua vita per la loro ".
FONTE: "Canzoni" di Giampiero Comolli ed. LatoSide 1979
La melodia originale, intitolata "Sciarazula Marazula", risale al 1578 grazie a Giorgio Mainerio che probabilmente l'aveva ereditata a sua volta da qualche tradizionale dell'epoca. Un tipo strano questo Giorgio Mainerio, prete e puttaniere allo stesso tempo..Come dire, tra il sacro e profano, così come spaziavano le sue composizioni....
Album: La Pulce D'Acqua - 1977