La Platinum Collection recentemente pubblicata, ci ha portato una bella sorpresa: un brano inedito, composto nel 1971, che, quasi come una sorta di premonizione, si intitola "Francesco".
Le sonorità sono tipiche dell'epoca; la voce, cosi' giovane, quella di un ragazzo ancora sconosciuto, fa quasi tenerezza... e il testo riesce a descrivere le caratteristiche di Francesco, "uomo santo e felice", in brevi e semplici frasi. Le ultime due strofe, scritte in prima persona, esprimono un senso di smarrimento, l'inizio di una ricerca...
Chissà se a parlare è il giovane Branduardi che sta cercando la sua strada... Ora, dopo tanto tempo e tanta strada, è bello pensare che sia cosi'.
Alessandra Mazzucco
Francesco
Che cosa ti ha fatto pensare che ci fossero cieli più belli al di là delle mura di casa oltre il giardino in fondo alla strada che cosa ti ha fatto pensare...
E quando hai passato il cancello sulla strada che sale ad Assisi tu il figlio del ricco mercante senza un soldo e senza le scarpe... Francesco uomo santo e felice.
E cosi te ne vai coi tuoi pochi tanto ricco della tua povertà cosi saggio da parlare anche col lupo tanto sapiente da non volere niente.
Che cosa mi ha fatto pensare questa sera a cieli più belli al di là delle mura di casa oltre il mare in fondo al tramonto che cosa mi ha fatto pensare...
E quando mi sento già stanco sulla strada che va poco lontano io il figlio di un padre qualunque con le scarpe ma con poco coraggio Francesco, mi sento già vecchio..
E così me ne vado da solo sulla strada che sale ad Assisi così solo da cercare ad ogni passo la tua voce che ancora muove il grano... Francesco uomo santo e felice.