economia news e media viaggi informatica internet salute e benessere int rattenimento e spettacolo sport tempo libero istruzio ne e formazione arte cultura scienza

I blog della guida

Compagni di Viaggio

Etienne Roda-Gil

A cura di Michelangelo Gargiulo

Pubblicato il 13/03/2005

"E da Parigi venne Etienne ...Roda-Gil, guascone, grande e grosso, sempre esagerato... purtroppo non c'è più... e mi manca." A. Branduardi

foto intervento

 La nuvola di capelli bianchi, una statura impressionante, l'abilità nel pronunciare, con estrema grazia, le arguzie più pungenti... Etienne Roda-Gil non poteva certo passare inosservato e malgrado non sia mai apparso su un palcoscenico per presentare le sue canzoni, in Francia il suo viso è conosciuto tanto quanto le sue parole. 
Cresciuto in una famiglia di rifugiati catalani, tra l'impegno politico del padre e la passione per il tango della madre, il giovane Etienne non desiderava seguire sentieri politici o musicali: innamorato dei grandi poeti francesi, aveva come aspirazione l'insegnamento. Eppure, come spesso succede nella vita, i progetti originari vennero stravolti dagli avvenimenti storici e dal fato... Roda-Gil non divenne insegnante, ma un giorno, per caso, a Parigi incontro' Julien Clerc e scrisse per lui la sua prima canzone. La penna toccava il foglio e la composizione che ne usciva, era poesia. Il successo fu subito grandissimo, una prodigiosa sequenza di brani indimenticabili che resero ben presto Roda-Gil uno dei compositori più ricercati sulla scena musicale francese.
Collaboro' con numerosi artisti tra i quali Juliette Gréco, Vanessa Paradis, Johnny Hallyday... e, naturalmente Branduardi, di cui ha curato le versioni in francese degli album: "Alla fiera dell'est", "La pulce d'acqua", "Cogli la prima mela", "Cercando l'oro", "Domenica e lunedi'", più alcune raccolte. 
Estremamente versatile, con liriche semplici, oppure decisamente sofisticate, Roda-Gil seppe sempre come raggiungere il cuore del pubblico, che lo ricambio' con grandissimo affetto e che lo piange dal giorno in cui il presidente Chirac comunico' alla Francia la scomparsa di un genio.
 
Alessandra Mazzucco

Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS