economia news e media viaggi informatica internet salute e benessere int rattenimento e spettacolo sport tempo libero istruzio ne e formazione arte cultura scienza

I blog della guida

Canzoni

Casanova

A cura di Michelangelo Gargiulo

Pubblicato il 27/03/2005

Nella vita, tutto quello che si prende e che si coglie lo si deve poi restituire. Casanova: un'esistenza ricca di incontri, di ombre profumate, di donne mai dimenticate. I ricordi sono tanti, ma ora, sulla via del tramonto, si deve fare i conti col Tempo che non si può sedurre, si deve fare i conti con una nemica implacabile: la nostalgia.

foto intervento

"Cento notti, cento donne in una vita, meravigliose vergini e puttane, una favola inventata ormai la giovinezza..." Sembra di vederlo, Casanova, oramai vecchio, che attraversa i ponti di Venezia, sembra di vederlo tra i riflessi dei canali che si avvia come un gabbiano a sera verso quella che era stata la sua alcova. Completamente solo, spiato, come spettri del suo passato, da anonime figure mascherate.
Questa è una delle canzoni più suggestive di Angelo Branduardi, la musica sembra seguire il lento scorrere dei canali, il passaggio inesorabile del Tempo in cui solo Venezia sembra rimanere indenne testimone. Tempo che non fa sconti a nessuno, Tempo impietoso giustiziere, e chi si credeva immortale deve ora arrendersi alla notte incombente. Una notte insolita, ben diversa dalle cento notti passate nella giovinezza, una notte in cui conosce una nuova e tremenda concubina: la solitudine che ti presenta il conto, e gli interessi da pagare spesso sono salati. "Splendori, miseria, gloria e malinconia...Ora viene la notte, ora viene l'inverno, Casanova..."
 
Album: Si può fare - 1992
 
Dipinto: Tramonto a Venezia - Claude Monet (1840-1926)

I link correlati all'argomento

Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS