A cura di Michelangelo Gargiulo
Pubblicato il 24/04/2005
Sembrava non dovesse finire mai. Cinque anni come un lunghissimo inverno di dolore e disperazione. Chi si é salvato, si é guardato intorno, ha raccolto cio' che restava del suo povero mondo sconquassato e ha custodito dentro di sé il ricordo di un giorno finalmente nuovo, come un agognato disgelo.
Lunghi mesi e su di me
Questo cielo
sempre uguale
Sembra che l'inverno qui
Non debba mai finire,
dentro
una bottiglia
ho costruito una nave
chissà quando libero io sarò
ed
avrò bianche vele per navigare.
Lunghi mesi e tu sempre qui
A sognare le
tue navi
Ed io invece ho visto già
Le anatre tornare,
se verrai con
me
scenderemo fino al mare
fra poco il ghiaccio si scioglierà
ti
darò bianche ali per volare.
noi avremo bianche ali per volare.
Come un
gabbiano vola verso l'alto mare
Quando le vele al vento aprirà
Voglio
vederla all'orizzonte scivolare,
la mia sola sposa lei sarà,
ed avrà
bianche vele per navigare.
Lunghi mesi e tu sempre qui
A sognare la tua
nave
È così nero il mare
che tu vorresti navigare
camminiamo un po'
fingendo di partire
finchè il mare gelato ci porterà.
ti darò
bianche ali per volare.
e una nave di ghiaccio per navigare.
Come un
gabbiano vola verso l'alto mare
Ci spinge il vento all'orizzonte
Finchè
la nostra nave non si scioglierà
La tua sola sposa io sarò.
Ti darò
bianche ali per volare
e una nave di ghiaccio per navigare.