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A Pierangelo Bertoli. Disco tributo per ricordare.

A cura di Michelangelo Gargiulo

Pubblicato il 11/10/2005

La canzone si intitola "Eppure soffia". Branduardi e gli Stadio insieme per dare il loro contributo alla memoria del cantautore di Sassuolo.

Tre anni fa se ne andava un cantautore scomodo, dal carattere non docile, che cantava a muso duro, giusto per citare una sua canzone. Pierangelo Bertoli non concedeva sconti, si esibiva con quella sua sedia a rotelle, senza pietismi, senza retorica.
Ora dopo 3 anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 7 ottobre, la sua casa discografica tenta di riportarlo alla memoria riunendo un po' di artisti, per la verità molto eterogenei tra di loro, che reinterpretano le sue canzoni. Da segnalare l'inedito scritto da Ligabue, che molto deve a Bertoli per i suoi esordi e in qualche modo ripaga con questa "Le cose cambiano", affidata ad un esordiente Alberto Bertoli, figlio di Pierangelo.
Ed Angelo? Branduardi canta con gli Stadio "Eppure soffia", una dei cavalli di battaglia di Bertoli e certamente una delle sue canzoni più famose.
Cosa buona di questo disco: la campagna Pubblicità Progresso che patrocina questo album, serve sensibilizzare e far capire e far ricordare alla gente che una volta c'era un uomo su una sedia a rotelle che ha osato cantare nell'olimpo degli dei, e forse oggi più che ieri gli verrebbe da dire che la vera miseria si nasconde e si insidia dietro certi festini di chi ha avuto la fortuna di nascere sano e bello, e ricco.
 
La copertina del CD


Nomadi e Giulia (Pescatore)
Nek (Chiama piano)
Andrea Parodi con le Balentes e Mauro Pagani (Spunta la luna dal monte),
la Piccola Orchestra Avion Travel (Per te)
Stadio e Angelo Branduardi (Eppure soffia)
Gerardina Trovato (I miei pensieri sono tutti lì)
Enrico Ruggeri e Andrea Mirò (Al centro del fiume)
Alberto Bertoli (Le cose cambiano)
Marco Masini (Voglia di libertà)
Aleandro Baldi (Per dirti t’amo)
Bruno Lauzi (Sera di Gallipoli)
Elio e Istentales (Rosso colore)
Fiorello (A muso duro)
Marco Dieci (Ricordo in la maggiore)
Genius Stat
Genius Stat

Le Vostre Opinioni

Cosa ne pensi...

Opinione postata il 2005-10-25 17:15:06
E' stato troppo spesso dimenticato! Anche laTV di Stato, troppo spesso mal gestita, ce lo ha proposto troppo poco......Lo ricordo solo al Festival di San Remo e nello "spot" di Pubblicità Progresso. Ma qui da noi, bisogna proprio "fare il deficiente nei concerti, vestito come un pazzo" ?????
  • Oggetto: pierangelo - Utente : franco pelissero
Opinione postata il 2005-11-03 09:21:41
Inserisci la tua opinione-Gli artisti che hanno interpretato le belle e scomode (x alcuni) canzoni di pierangelo hanno atteso troppo tempo,ma non e' mai troppo tardi x un grande artista e uomo come pierangelo.
  • Oggetto: opinione x il tributo a pierangelo bertoli - Utente : antonio cannata Modica (Sicilia)
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