A cura di Michelangelo Gargiulo
Pubblicato il 14/11/2005
Un elegante cofanetto che raccoglie la Trilogia di "Futuro Antico". Tre lavori che fanno parte oramai del patrimonio della Musica Italiana.
Angelo Branduardi ha realizzato negli ultimi 10 anni ben 3 episodi denominati "Futuro Antico" dedicati ognuno ad un periodo storico della musica, dal Medioevo al Rinascimento. E' un lavoro filologico ma interpretativo al tempo stesso, perchè, come lui spesso ha affermato, noi non possiamo mai sapere che suono uscisse da quegli strumenti che vediamo solo rappresentati nelle stampe antiche e poi non conosciamo i vari stili dell'epoca nelle interpretazioni. In ogni caso ne è scaturito un lavoro di grande livello, e la pubblicazione eccezionale degli stessi da parte della Emi Classic ne è la conferma, ed ulteriore conferma è la raccolta di questi tre album nel cofanetto speciale: "The Classic Collection" Un'occasione da non perdere per chi non ha ancora questi meravigliosi gioielli o per chi pensa di fare un regalo intelligente...
"The Classic Collection" - 2005
- Futuro Antico I Chominciamento di Gioia
- Futuro Antico II Sulle Orme dei Patriarchi
- Futuro Antico III Mantova: la musica alla corte dei Gonzaga
Negli ultimi anni si è molto parlato della crisi della musica occidentale, tanto che questa viene ormai considerata cosa scontata. Lo straordinario progresso della musica tonale ed il suo raffinato tecnicismo hanno portato ad un punto morto: ci si muove all'interno di una struttura musicalmente organizzata che non permette fughe in avanti. "Ancora tanta bella musica ci sarebbe da scrivere in do maggiore" disse Schònberg alla fine della sua vita ed è sicuramente vero, ma è proprio quel do maggiore la gabbia che ci fa apparire tutto come già sentito. Questo disco è stato fatto per allegria, da amatori, perché è vero che l'alfabetismo e l'espressione musicale più immediata, popolare, emozionale e liberatoria, sono inversamente proporzionali. Siamo partiti da un passato lontano e antimoderno là dove si suonava per la nascita e la morte, per la gioia e il dolore e per tutti i piccoli e grandi fatti della vita, in un mondo egualmente teso verso il sacro e il profano, in una profonda unità, di carne e spirito. Abbiamo ucciso i Conservatori di musica per ripartire dal mistero più lontano ed appassionante" la musica è l'essenza del cielo e della terra" e questa essenza l'abbiamo succhiata dalla vita come fa il ragno con la sua preda. Siamo tornati selvaggi e bambini per la vostra allegria; e che questo passo indietro sia il primo di cento passi avanti. Il nostro passato sarà così, il nostro futuro: Futuro Antico.