A cura di Michelangelo Gargiulo
Pubblicato il 16/11/2005
Molti sono i legami fra Angelo Branduardi e la natia Cuggiono. Dopo la sua nascita la famiglia si è trasferita presto a Genova ma ritornava molto spesso qui nella casa della nonna, un’infanzia quindi fra campagna e mare.
È lui stesso a raccontare i rapporti con il suo paese in questa chiacchierata durante una pausa della lavorazione del suo spettacolo musicale "Lauda di Francesco" che sarà rappresentato in Italia e in Europa (soprattutto Germania e Olanda) fino a marzo 2006.
"Ricordo che da bambino tornavo periodicamente nella casa della nonna, una tipica casa colonica della campagna lombarda dove si respiravano i sapori di una volta e dove davvero si poteva parlare di campagna. Ho vissuto lì dal 1976 al 1982 in una casa di via De Gasperi con mia moglie Luisa; erano anni belli dove ancora si respirava un’atmosfera di comunità. Le mie due figlie sono nate a Cuggiono e ricordo che giocavano con i tanti bambini della loro età in via De Gasperi, il traffico era limitato e si poteva quindi fare quella bella esperienza che è la vita di strada. Proprio a Cuggiono è nato il mio successo, lì ho composto "Alla Fiera dell’Est" e sul Naviglio a Castelletto ho registrato il servizio per "Odeon" una trasmissione sulla musica di RAI 1 molto conosciuta in quegli anni. Ricordo che era l’inverno del 1977, era appena scesa una bella nevicata e con l’operatore Rai girammo il servizio negli angoli più suggestivi di Cuggiono e soprattutto Castelletto e il Naviglio Grande".
Dopo la messa in onda di quel servizio Branduardi è diventato il noto cantautore che è oggi. I luoghi natii sono quindi ancora ben presenti in questa persona di straordinaria gentilezza e cordialità, artista tra i più amati dal pubblico e dalla critica europei.
FONTE: "Cuggiono Informa", Periodico di vita cittadina - Anno N.1 Giugno 2005 Pag.17