Di chi è l'Inglese?

Entro i prossimi dieci anni due miliardi di persone studieranno l’inglese e tre miliardi lo parleranno. E già oggi, per la prima volta nella storia, gli anglofoni non di madrelingua sono il triplo di quelli madrelingua. Ad annunciarlo è un recente studio del British Council, l’organismo che promuove lo studio della lingua di Shakespeare all’estero. In tutto il mondo l’inglese sta conoscendo un’espansione senza precedenti, anche grazie all’apertura di molte scuole.

“Di chi è l’inglese?” si chiede uno degli ultimi numeri della rivista “Newsweek” giocando linguisticamente sulle parole: “Who owns English?” e “Whose English?”, rispettivamente: “Chi possiede l’inglese’” e “L’inglese di chi?”. Gli interrogativi non sono di poco conto e non di poco tempo, nel senso che da tempo ormai non si parla più di King’s o BBC English, bensì di “Englishes”. Gli sforzi dell’ente culturale britannico per la difesa, lo studio e la diffusione della lingua, che ai tempi dei Romani e del Duce fu detta di “Albione”, sono sempre apprezzabili, ma ormai le varietà della lingua sono tante e si va affermando quella che perfino la BBC ha adottato nella sua politica culturale: l’American English. Chi vuole saperne di più visiti questi posti qui appresso indicati.

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