Classical Music Library, il servizio online per l'ascolto della musica classica creato dai fondatori di SilverPlatter annuncia un importante accordo con SOLINET (The Southeastern Library Network), la rete delle biblioteche del Sud-Est degli USA che include biblioteche pubbliche, private accademiche della regione e collabora con i consorzi e con altri partner per promuovere l'accesso alle risorse informative e lo sviluppo sociale, economico e culturale.
Mentre continuano le polemiche sugli aumenti dei prezzi dei periodici elettronici e sulle difficoltà delle biblioteche esce un libro interessante sulla storia di JSTOR (Journal Storage).
Amanuense.it è una società che opera nell'ambito delle nuove tecnologie web per i Beni Culturali, con l'obiettivo di permettere la consultazione di documenti, fondi, testi manoscritti, libri antichi e moderni attraverso la tecnologia di internet.
Il servizio di Biblioteca Virtuale consiste nella realizzazione di pagine HTML (Virtual Library) sul server WWW del CILEA, con raccolte di informazioni, documenti e connessioni a risorse informative disponibili su Internet, di interesse per le biblioteche, come complemento alle realizzazioni dei singoli atenei. Il sito Virtual Library partecipa al Coordinamento WWW italiani per bibliotecari (CWIB).
Libro cartaceo o libro elettronico?
E’ questa una delle domande che ricorrono piú spesso quando si parla di saperi e nuove tecnologie.
Ma libro cartaceo e libro in formato digitale viaggiano su due binari diversi seppur paralleli che mirano alla stessa meta: la circolazione dei saperi.Come si inserisce il ruolo della biblioteca in questo dibattito? Innanzi tutto è necessario fare una distinzione tra biblioteca cartacea e biblioteca digitale.
La biblioteca intesa in senso tradizionale è un insieme di documenti cartacei raccolti in un luogo ben preciso, quindi fruibili da coloro che possono recarsi sul posto.
La biblioteca digitale, invece, è una raccolta di testi in formato elettronico, resa disponibile attraverso Internet e quindi consultabile da chi utilizza un computer e un collegamento alla rete. Il Web è l’elemento che dà senso a una raccolta digitale, consentendo di superare le barriere spaziali e temporali e di accedere all’informazione ricercata in tempi veloci e da qualsiasi luogo.
Come abbiamo visto, il tema delle biblioteche digitali è al centro dell'interesse della comunità scientifica internazionale e attira grandi progetti di ricerca e notevoli finanziamenti. Ma in questo settore, come spesso è avvenuto su Internet, le prime iniziative sono nate al di fuori di luoghi istituzionali, per opera del volontariato telematico. Novelli copisti, che, nell'era digitale, hanno ripercorso le orme dei monaci medievali, i quali salvarono il patrimonio culturale dell'antichità, e dei primi grandi stampatori che, a cavallo tra Quattro e Cinquecento, diedero inizio all'era della stampa. E non è un caso che alcuni di questi progetti abbiano scelto di onorare questa ascendenza, intitolandosi con i nomi di quei lontani maestri: Johannes Gutenberg, Aldo Manuzio.I progetti di questo tipo sono numerosi, con vari livelli di organizzazione, partecipazione, dimensione e attenzione alla qualità scientifica dei testi pubblicati. Ne esamineremo due in particolare: il Project Gutenberg, il capostipite delle biblioteche digitali, e il Progetto Manuzio, dedicato alla lingua italiana.
Cilea Digital Library
Il CILEA, per dare un contributo alla realizzazione di una biblioteca digitale per la comunità scientifica nazionale, ha avviato il servizio CDL: riviste elettroniche full-text, banche dati.
Molte altre università o centri di ricerca, per la massima parte collocati negli Stati Uniti, hanno realizzato degli archivi di testi elettronici consultabili su Internet.
Accanto ai grandi progetti nazionali e bibliotecari, si colloca una mole ormai ingente di sperimentazioni che nascono in ambito accademico (in particolare nell'area umanistica) e sono gestite da biblioteche universitarie o da centri di ricerca costituiti ad hoc. I fondi documentali realizzati attraverso questa serie di iniziative rispondono a criteri (tematici, temporali, di genere, etc.) ben definiti e si configurano come l'equivalente digitale delle biblioteche speciali e di ricerca.
Situata a Palazzo di Giustizia a Roma, in piazza Cavour, è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 14.00, e il sabato dalle 9.00 alle 13.30. Vediamo nel dettaglio la sua storia e il suo patrimonio.
UNIONE ROMANA BIBLIOTECHE ECCLESIASTICHE
L'Associazione Urbe, ufficialmente costituita nel 1991 da parte dei Rettori di sei istituzioni accademiche, è un'associazione ecclesiastica e culturale con sede in Roma. Lo scopo di Urbe è di mettere a disposizione dell'utenza il considerevole patrimonio culturale costituito dall'insieme delle biblioteche facenti parte del gruppo.
Prontobiblioteca è un servizio telematico che permette l'interrogazione dei cataloghi informatizzati delle principali biblioteche della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, nato con lo scopo di diffondere una base dati unica ed omogenea più consistente possibile dell'intero patrimonio catalografico regionale; il servizio permette di gestire qualunque ricerca, ottenendo come risultato una o più schede bibliografiche.
Il primo testo elettronico in assoluto fu la "Dichiarazione d'Indipendenza Americana", resa disponibile nell'ormai lontano 1971 da Michael Hart, creatore del Progetto Gutenberg. Al giorno d'oggi, invece, i testi disponibili in formato elettronico sono tantissimi, grazie anche all'ormai mitico esempio di Hart!
Una libreria digitale in continua evoluzione, che contiene molti testi antichi, sia greci che romani; il fatto che tutto il materiale sia disponibile in Inglese e Greco di certo non aiuterà tutti nella consultazione, ma in ogni caso la carne al fuoco è veramente tanta!
Un elenco delle biblioteche mondiali presenti su Internet, con la possibilità di collegarsi ad ognuna di esse per ricercare un determinato libro piuttosto che un altro; è presente anche una divisione per area geografica, per localizzare al meglio la propria ricerca.
Disponibile sia in inglese che in francese, ecco il sito della biblioteca e centro culturale transalpina, dedicata alla promozione e all'esportazione della cultura e della lingua francese nel mondo.
Un sito semplice ma efficace, che contiene un link a quella proclamata come "biblioteca della settimana". Contiene anche l'archivio dei vincitori delle scorse settimane, da utilizzare come punto di partenza per navigazioni a sfondo letterario.
Promossa dall'Università di Alicante, questa è la prima biblioteca online in lingua spagnola, sia per dimensioni che per data di creazione. Contiene migliaia di titoli classici spagnoli e latinoamericani, oltre ad alcuni lavori di scrittori moderni. Oltre a questo, la biblioteca pubblica sul web il proprio giornale elettronico, con una speciale sezione per chi si accinge a scrivere una tesi di laurea in spagnolo e altro ancora.
La Biblioteca della Corte dei conti è una delle maggiori biblioteche giuridiche romane e nazionali. La data di nascita della Biblioteca si può far risalire al 1862, allorché le Corti dei conti di Torino, Firenze, Napoli e Palermo furono riunite nella Corte dei conti del Regno d'Italia.