
La cosa più bella dell’ultimo test azzurro prima dei Mondiali (-2 giorni al nostro esordio) è stata sicuramente la cornice di pubblico: 25.000 tifosi azzurri entusiasti, che Cannavaro ha giustamente ringraziato prima dell’inizio dell’amichevole.
La nazionale italiana è ancora troppo chiusa, tenuta lontana dai tifosi: speriamo che eventi come questo facciano un po’ cambiare la rotta (ma li avete mai visti gli allenamenti dei brasiliani?).
La partita ha detto poco: ritmo basso, molta attenzione al compitino tattico, poco estro. Totti è in costante miglioramento, ed è pronto a partire titolare già contro il Ghana; ancora un po’ appannato Del Piero. In forma Perrotta e De Rossi, che con il loro capitano hanno formato un triangolo di centrocampo molto affiatato, bene anche Camoranesi e Pirlo. In attacco ancora con le polveri bagnate sia Toni che Gilardino, mentre Iaquinta (autore di una doppietta) è sembrato tonico e scattante. Inzaghi è il solito satanasso, ma qui scadiamo nell’ovvio.
Dunque discrete notizie per il Ct, che ha recuperato pure Nesta: ancora top secret la formazione, ma i bookmakers (che di solito ci prendono) dicono che la più probabile è la seguente: Buffon, Oddo, Cannavaro, Nesta, Grosso, Camoranesi, Pirlo, De Rossi, Totti, Toni, Gilardino.
Forza Azzurri.
(foto Ap - fifaworldcup.com)

Lucio









Anteprima del commento