Ultimi interventi

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  • Gli scrittori italiani: siamo tutti con Saviano

    Inutile dirlo. Ci sono molti modi per fare la lotta alla criminalità organizzata: inviando le forze dell’ordine lì dove servono, organizzando pool di giudici esperti in materia, promuovendo adeguate politiche sociali oppure scrivendo un libro.

  • Cercasi cane per Pet-Therapy

    Osservatorio Crimini Donne e Minori cerca in regalo cucciolo di cane, di taglia piccola, (preferibilmente razza Papillon o meticcio) per Pet-Therapy.

  • Solidarietà all'ex ministro Stefania Prestigiacomo.

    L'Osservatorio Crimini su Donne e Minori desidera esprimere solidarietà a Stefania Prestigiacomo (e a coloro che hanno deciso di unirsi al corteo ma sono state respinte con fischi, ingiurie e spintoni) per i comportamenti incivili di cui è stata oggetto durante la manifestazione nazionale contro la violenza sulle donne, tenutasi a Roma il giorno 24 Novembre.

  • Caso Rignano Flaminio: alle associazioni contro la pedofilia

    Appello dell'Osservatorio Criminologico Crimini su Donne e Minori alle associazioni che operano per tutelare i minori da pedofilia e da abusi di ogni genere.

  • Bimba scomparsa in Portogallo: famiglia diffonde foto.

    La bambina della foto è scomparsa nel nulla in Portogallo, nel villaggio turistico dove si trovava in vacanza. La famiglia per ritrovarla, sta diffondendo la sua foto in tutta Europa ed in tutto il mondo.

  • Firma l'appello contro la condanna del Prof. S.Allievi.

    Stefano Allievi, docente di sociologia e studioso dell'Islam, è stato denunciato per diffamazione da Adel Smith a causa di ciò che ha scritto di lui nel suo saggio intitolato "Islam italiano". Il Prof. Allievi è stato condannato a sei mesi ed a una pena pecuniaria di tremila euro. Firma contro questa anti-democratica sentenza ed appoggia la campagna di sensibilizzazione promossa da www.ildialogo.org

  • Al MinisterodellaGiustizia:pena esemplare per assassini di Tommy

    Al Ministero della Giustizia, Egregio Ministro Castelli, Premettendo che sia doveroso ed opportuno esprimere attraverso questo appello il nostro cordoglio ed il nostro dolore alla famiglia Onofri altrettanto opportuna è la richiesta al Ministero della Giustizia ed al Ministro Castelli della condanna ad una pena esemplare per gli autori del sequestro ed omicidio del piccolo Tommaso Onofri. Considerando l'efferatezza del delitto, le modalità di esecuzione, la freddezza con cui tali individui hanno perpetrato il crimine, la premeditazione del reato di sequestro a lungo maturata, la debolezza e lo stato di salute della vittima-minore. Considerando che gli autori dei reati hanno negato la loro implicazione in tale vicenda, rilasciando "commoventi" dichiarazioni tramite i Media ai presunti rapitori affinchè il piccolo fosse rilasciato, depistando così il frenetico operato della magistratura. Chiediamo, pur ribadendo la nostra contrarietà all'applicazione della pena di morte, di garantire la certezza di una pena esemplare per gli autori dell'omicidio del piccolo Tommaso Onofri; la garanzia che in futuro quando la rabbia e lo sdegno negli animi si saranno placati e l'assassinio di Tommaso caduto nell'oblio si neghi la possibilità di avanzare e concedere sconti di pena o misure alternative per gli individui che si sono macchiati di tale abberrante reato.

  • Appello dei familiari dei reclusi nel carcere di Lodi.

    Pubblichiamo di seguito una delle tante lettere di protesta dei familiari dei detenuti del carcere di Lodi.

  • Appello dei genitori di Tommaso il bimbo sequestrato a Parma

    "In questo momento di grande angoscia e disperazione chiediamo la liberazione del nostro piccolo Tommaso e facciamo un appello a chiunque sappia qualsiasi cosa di aiutare gli inquirenti. Chiedo pietà per mio figlio. Di somministrare subito il farmaco Tegretol, così come già richiesto in precedenza negli appelli del medico e dell'avvocato. Questo è l' unico modo per salvare la vita al nostro bambino".

  • Appello delle donne musulmane contro l'eccesso di violenza.

    Riceviamo e pubblichiamo l'appello delle Donne Musulmane contro gli eccessi di violenza. Appello indirizzato a coloro che professano la loro stessa fede e che esortano a camminare nella luce di Dio e sulle orme del profeta Muhammad "Combattete per la causa di Allah coloro che vi combattono, ma senza eccessi perchè Allah non ama coloro che eccedono"Corano- Sura II,190