
Devo subito confessarvi una cosa: è un vero piacere per il sottoscritto recensire Etrom. Il motivo? Presto detto: il gioco è una produzione completamente made in Italy, cosa purtroppo molto poco frequente nel panorama videoludico, dove paesi che da un punto di vista industriale sono nettamente al di sotto del nostro (in particolari le nazioni dell’est europeo) per il momento ci surclassano in questo settore. Non è quindi un velleitario patriottismo, ma l’esigenza di creare anche in Italia una vera industria del videogioco ed in cui non ci siano solo poche coraggiose avanguardie come i PM Studios di Bari a creare nuovi prodotti. Ma adesso cercheremo di analizzare Etrom in modo assolutamente oggettivo come qualsiasi altro videogame segnalandone pregi e difetti come siete soliti leggere nelle recensioni di superEva Console & PC Games.nbsp; | ||||
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Iniziamo la nostra trattazione su Etrom cominciando dal background in cui si svolgeranno le vicende. Siamo in un futuro più o meno remoto dove gran parte del mondo è divenuto terreno desertico e le popolazioni sono assembrate in poche immense mega città. Non esistono più le nazioni con i confini che conosciamo oggi ma solo 4 grandi agglomerati (Sighund, Hitland, Ursaton e Sakrum) che si contenderanno il bene più prezioso di questa terra del futuro: il minerale Chroma. Questo elemento ha una vitale importanza perchè viene utilizzato sia per costruire delle armi letali (e chi non se le potrà permettere dovrà accontentarsi di asce e spade), sia per dar modo agli uomini di avere dei respiratori con cui recarsi nelle zone deserte al di fuori della città. In quello che può essere considerato un tipico contesto cyberpunk, si andranno però a immettere anche elementi “mistico-fantasy” (che non vi sveliamo troppo per non rovinarvi le tante sorprese che vi attendono) rendendo Etrom un’alchimia veramente potente ed appassionante.nbsp; | ||||
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Passando al gameplay, il nostro alter ego digitale (un ex ufficiale della Human World Defence che nel corso di una operazione militare ha fatto delle scoperte a dir poco sensazionali) e noi che lo condurremo, saremo di fronte a delle tipiche dinamichenbsp;da Hack’n'Slash alla Diablo tanto per intenderci con i combattimenti da affrontare in tempo reale. I PM Studios hanno comunque pensato ad alcune interessanti variazioni sul tema per quanto riguarda l’arsenale a disposizione in cui troviamo anche il fucile di precisione che farà passare la visuale in prima persona per colpire con maggiore precisione i nostri terribili avversari. Come ogni RPG che si rispetti, anche Etrom vedrà il nostro alter ego aumentare di livello e con esso i propri parametri di attacco e difesa. Da segnalare in positivo poi l’ottima intelligenza artificiale dei nemici con cui ci dovremo confrontare mentre leggermente troppo macchinosa si rivela la gestione di oggetti e salvataggi (questi ultimi potranno solo avvenire in un “tempio” raggiungibile comunque tramite un varco spazio temporale in ogni momento della partita) che forse potrebbe scoraggiare i giocatori meno esperti. | ||||
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Per quanto riguarda infine l’aspetto audiovisivo, la componente grafica è forse quella meno riuscita dell’intera produzione. Non che ad Etrom manchi un ottimo design (in particolare alcuni nemici sono veramente da apprezzare) ed anche dei buoni effetti luce e meteo. Il problema riguarda più che altro il dettaglio visivo generale (numero di poligoni su schermo e qualità delle texture) che lo pone leggermente al di sotto delle produzioni multimiliardarie. Siamo comunque di fronte ad un livello più che discreto ed il gioco ha dalla sua anche una fluidità mai messa in discussione in nessun frangente e delle richieste hardware assolutamente non esose. La componente audio si mantiene su buoni livelli con delle musiche che fanno da buon accompagnamento e soprattutto l’interpretazione dei dialoghi (in inglese ma con sottotitoli in italiano) veramente sentita e “teatrale”. | ||||
Vi segnalo in conclusione che i requisiti hardware minimi per giocare a Etrom sono fissati a 1 giga per il processore, 512 mega di ram, 64 di memoria video e 2.4 giga di spazio libero su hard disk. Sul PC con cui è stato testato il gioco (3.5 giga di processore, 2 giga di ram e 256 di memoria video), il titolo non presentava problemi di sorta neppure con tutti i parametri grafici settati al massimo e a risoluzioni elevatissime. | ||||
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Fabry T










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