Che cosa ami di più della danza?
A cura di Elettra Cecilia
Pubblicato il 01/11/2005
Dal 14 febbraio al 5 marzo 2006
Accademia Filarmonica Romana
presenta
MOMIX
"Sun Flower Moon"
dal 14 febbraio al 5 marzo 2006
fuori abbonamento
"Sun Flower Moon" dei Momix
al Teatro Olimpico di Roma, ha un forte impianto evocativo e visionario. I corpi dei danzatori sono reali, ma assumono forme "virtuali", senza peso, bidimensionali nell'immaginario creativo del coreografo Moses Pendleton. Suggestiva la colonna sonora scelta da Pendleton che, come in un collage, ha unito Brian Eno con le musiche di Buddha Experience, Waveform e Hans Zimmer di genere new age.
Dal buio, la scena avoca il mare "The sea of tranquility", animato da figure angeliche in costumi bianchi fluorescenti che disegnano splendidi arabeschi sospesi nel volo. Sono coppie di ballerini che danzano in modo speculare tale da sembrare un unico corpo che cambia forma continuamente nella plasticità delle coreografie.
In primo piano il mare e coppie di danzatori che evocano l'incontro originario tra uomini e donne.
La genialità artistica di Moses Pendleton affascina e incanta lo spettatore con atmosfere suggestive attraverso fantasie di luce realizzate con le tecniche del teatro nero che il coreografo utilizza per la prima volta. I corpi dei danzatori indossano una calzamaglia che li avvolge sin dal capo ed è bianca e nera tale da dividere il corpo in due parti.
Così i costumi consentono nuove visioni e acrobazie del corpo. Si vedono corpi che nuotano, volano, si scompongono, si ricompongono e suggeriscono il movimento delle onde del mare calmo sotto una luna piena romantica e luminosa.
Due ballerine, in uno dei momenti più intensi dello spettacolo, danzano e volteggiano nell'aria tenute da una fune metallica invisibile che le tiene sospese. Indossano scarpine da punta sulle quali si muovono velocemente attraverso frammenti di passi di danza classica.
In un mondo di sogno e di incanto, il teatro diventa una "scatola scenica" che ci fa conoscere anche il lato oscuro di ogni cosa, dell'uomo e della sua vita sulla terra. Si mettono in scena anche i mali del pianeta.
In una terra incantata dalla luna, dal mare e da uomini felici di esistere nell'ordine cosmico, sopraggiunge il male con un mare che con le sue onde si ingrossa fino a distruggere tutto.
Immancabile riferimento evocativo della tragedia dello Tsunami che ha colpito l'Asia.
I ballerini, immersi nelle scene videoproiettate in diaporama sul palcoscenico, danzano gli attimi interminabili di una vera tempesta. Anche la colonna sonora diventa malinconica e drammatica. Nella seconda parte dello spettacolo "Bay of seething" ci si immerge nell'immagine di un cosmo nella penombra, percorso da satelliti, pianeti stelle e strane forme inquietanti.
Il tema ricorrente dei fiori attraversa lo spettacolo in fugaci momenti. Sono degli enormi girasoli proiettati sul fondo della scena. Tuttavia sono fiori che hanno perso la vitalità e la solarità del giallo che li rappresenta e questo in riferimento alla morte che incombe sulla natura e sugli uomini. Pendleton ha puntato la sua attenzione proprio sulla morte.
Protagonisti i suoi danzatori che indossano delle tute nere tali da lasciar scomparire ogni tratto umano degli interpreti. Sui loro corpi sono proiettati riferimenti anatomici animali che li assomigliano ad enormi ragni fluorescenti, verdi e arancione, davvero inquietanti poiché si uccidono in una crudele lotta.
I dieci danzatori di Pendleton sono trasformati, con l'illuminotecnica del "teatro nero" e le calzamaglie parzialmente bianche, in ectoplasmi fluttuanti. In una continua trasformazione diventano uccelli in volo o pesci sguscianti.
Lo spettacolo oscilla tra la luce e le ombre dell'esistenza, ma alla fine i Momix, avendo lasciato le tutine nere, riassumono "vere sembianze umane" e danzano in brevi assoli in stile Modern-Dance e Acrobatico, ricco di humour e di grande virtuosismo tecnico.
Di Elettra Cecilia,
pubblicato su www.whipart.it nel marzo 2005
Per informazioni il centralino risponde dalle ore 11.00 alle ore 19.00 al numero 06/3265991.