
Quali sono le diete utili per affrontare i giorni della maturità?
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Il consiglio di ”non mangiare studiando” viene dal medico nutrizionista presso il Policlinico Umberto I di Roma Luca Piretta che ricorda come ”l’organismo debba avere il tempo di assimilare i pasti e come un’abbondante colazione, seguita da pasti equilibrati, possano aiutare a superare lo stress psichico”. Il cattivo sonno e’ infatti il primo nemico del maturando che per dormire bene, la notte prima degli esami,
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Sconsigliati: gli alimenti di difficile e lenta digestione come caffe’, cioccolata, superalcolici, alimenti in scatola, sacchetti di patatine o salatini e tutti gli alimenti con abbondanza di curry, pepe e paprika e sale.
Consigliati: secondo il vademecum stilato dalla Coldiretti, pasta, riso, orzo, pane e la frutta dolce di stagione. ”Tutti alimenti - precisa l’organizzazione agricola - che contengono un aminoacido, il triptofano, che favorisce la sintesi della serotonina, il neuromediatore del benessere e il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento.
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La sera, nelle diete, sono consigliati alimenti come: nbsp;legumi, uova bollite, carne, pesce, formaggi freschi. Consentito anche un dolcetto di incoraggiamento che, se ricco di carboidrati semplici, ha una positiva azione antistress e un bicchiere di latte caldo, giusto prima di andare a letto, oltre a diminuire l’acidita’ gastrica, fa entrare in circolo durante la digestione elementi che favoriscono una buona dormita per via di sostanze, presenti anche in formaggi freschi e yogurt, che sono in grado di attenuare insonnia e nervosismo. Cosi’ come infusi e tisane, dolcificati con miele, creano un’atmosfera di relax e di piacere che distende la mente e la rende piu’ pronta a rispondere alle sollecitazioni degli esaminatori”.
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Il nbsp;medico nutrizionista Mariangela Rondanelli sottoline inoltre: ”il riso e’ piu’ digeribile della pasta e fornisce la stessa energia. In particolare nbsp;garantisce al cervello quegli zuccheri che sono importantissimi per avere una vivace performance cognitiva”. ”L’impegno scolastico esige - conclude la specialista a Pavia - che le diverse quote nutritive siano ben distribuite durante la giornata. La colazione deve contenere almeno un quarto dell’ energia calorica giornaliera onde evitare crisi ipoglicemiche, con sonnolenza e stanchezza che colpiscono durante la mattinata e possono compromettere la prova d’esame”.
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Luisa Maria Carretta-1770









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