
Due recenti ricerche, pubblicate sull’autorevole Journal of the American Medical Association, confermano la salubrità del Modello Alimentare Mediterraneo.
Il Modello Alimentare Mediterraneo è consigliato contro la sindrome metabolica (conosciuta come sindrome di resistenza all’insulina) e le sue principali conseguenze, tra cui obesità e disordini circolatori.
Lo rivela uno studio italiano dell’ Università di Napoli, coordinato da Dario Giugliano e pubblicato sul Journal of the American Medical Association (JAMA).
I dati raccolti su un campione di 180 pazienti, seguiti per due anni, dimostrano infatti che un’alimentazione ricca di fibre, verdure, frutta e olio d’oliva aiuta a dimagrire e riduce significativamente la concentrazione ematica di alcuni indicatori del rischio cardiovascolare (Red-Pac/Adnkronos Salute).
La Dieta Mediterranea, inoltre, migliora la sopravvivenza nell’anziano: fra soggetti di età compresa fra 70 e 90 anni, il rispetto di una dieta mediterranea e di uno stile di vita salubre è associato ad una diminuzione di più del 50% nella mortalità complessiva e causa-specifica.
Un regime alimentare ricco di verdure in combinazione con l’astensione dal fumo, con il consumo moderato di alcool e con almeno 30 minuti di attività fisica al giorno è associato con un tasso di mortalità significativamente più basso, anche in età avanzata (JAMA. 2004;292:1433-1439, 1490-1492).
Anna Russo









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