Zuglio: Il Bacio delle Croci

A volte cerchiamo posti incantevoli, paradisi fatti di oasi, palme e spiagge da sogno eppure quando ci allontaniamo per pochi chilometri fuori dalle nostre città, ci accorgiamo che esistono dei Piccoli Paradisi, che non hanno il mare, il chiasso o gli ombrelloni, ma donano a chi li visita una pace interiore che non ha prezzo. E’ il caso della di Zuglio, un piccolo centro della carnia che regala al visitatore l’incantevole trecentesca Pieve di S. Pietro, il più importante punto di riferimento religioso della Carnia

A volte cerchiamo posti incantevoli, paradisi fatti di oasi, palme e spiagge da sogno eppure quando ci allontaniamo per pochi chilometri fuori dalle nostre città, ci accorgiamo che esistono dei Piccoli Paradisi, che non hanno il mare, il chiasso o gli ombrelloni, ma donano a chi li visita una pace interiore che non ha prezzo.

E’ il caso di Zuglio, un piccolo centro della Carnia che regala al visitatore l’incantevole una vista incantevole ed una splendida armonia.
A Zuglio troverete la trecentesca Pieve di S. Pietro, il più importante punto di riferimento religioso della Carnia che conserva al suo interno varie opere tra cui un altare ligneo di Domenico da Tolmezzo ed un pulpito gotico in marmo.

Zuglio ha origini celtiche, in epoca romana qui si sviluppò l’abitato di Julium Carnicum, collegato ad Aquileia dalla Via Julia Augusta che poi proseguiva verso l’Austria.

La Pieve, situata su un’altura sopra il paese, è sede vescovile. L’antica autorità sulle altre Chiese della Carniaè ancora oggi testimoniata dalla suggestiva cerimonia del “Bacio delle Croci“, che si ripete ogni anno nel giorno dell’Ascensione. In questa ricorrenza numerose processioni partono dalle chiese della vallata, recando ognuna i propri crocefissi, decorati con nastrie, attraverso i sentieri, si uniscono sull’altura della chiesa di San Pietro Apostolo. Durante il Rito Sacro i crocefissi vengono condotti davanti a quello di San Pietro, al quale si accostano per un bacio simbolico. A Zuglio troverete anche il Museo Archeologico che raccoglie reperti ritrovati durante gli scavi e molto altro materiale proveniente da vari luoghi della Carnia, resti preistorici, romani ed alto medievali.
Nelle vicinanze i resti del foro e della basilica romana.

Riproduzione Riservata Luisa Maria Carretta
Immagini riprodotte a fini didattico esplicative

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Pubblicato il 30 novembre 2005 in: Udine & Comuni

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