C’era un lavoro urgente da fare e Ognuno era sicuro che Qualcuno lo avrebbe fatto.
Ciascuno avrebbe potuto farlo, ma Nessuno lo fece.
Finì che Ciascuno incolpò Qualcuno perché Nessuno fece ciò che Ognuno avrebbe potuto fare.
Un altro anno finisce. L’ottimismo è d’obbligo, ma il fatto stesso che ci si preoccupi di farsi gli auguri suggerisce che è meglio non dare nulla per scontato .
Una piccola storia, autore ignoto, testo originale, che ho deciso di riportarvi in questo che sarà l’ultimo degli interventi per quest’anno
Una semplice parabola che riporta un fatto destinato purtroppo a ripetersi nell’inerzia e nella trascuratezza dei nostri giorni. Confesso di non amare molto queste date, sarà forse per il fatto di togliere quel 2005 che mi aveva accompagnato e forse rassicurato, sarà per quelle frasi di rito, per i buoni propositi che allo scoccare della mezzanotte tutti inesorabilmente tendiamo a dire per poi inesorabilmente ripeterle, immutate, l’anno a venire .
Cosa cambieresti nel 2006? Mi è stato chiesto.
Ebbene, la risposta immediata non c’è stata.
Ci sono infinite cose che vorrei cambiare in un mondo che osservo e che non comprendo, l’attenzione si sofferma sul dubbio che la parola «cambiare» comporti sempre e comunque un mutare positivo.
Tutto cambia, da sempre. Storia, musica, clima, moda, arte, tecnologia… quello che è vecchio lo buttiamo e per tenere il passo dei cambiamenti dovremmo cambiare i computer una volta l’anno, sostituire gli elettrodomestici non appena si rompono, gettare il telefonino che invia solo messaggi, investire qualche ora studiando le istruzioni del modello nuovissimo che però non sappiamo utilizzare.
Cambiamento è un divenire, un fluire nella direzione del viaggio della vita.
Eppure non sempre questo vortice di trasformazioni ha portato benessere nel mondo, allora forse non sarebbe il caso di rallentare prima di diventare tutti un vuoto “Nessuno”?
Auguro a “Ciascuno” di voi di essere un “Ognuno” in grado di fare
ciò che “Nessuno” crede dipoter fare
o solo di essere accanto a “Qualcuno” con amore .
RR Luisa Maria Carretta
Luisa Maria Carretta









Anteprima del commento