
I tesori del Friuli non finiscono mai di stupirci ed addentrarsi «nella bassa» significa incontrare oasi di pace, di silenzio e bellezza naturale.nbsp;
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La zona lagunare gode di un clima particolarmente mite e offre un paesaggio di grande suggestione grazie alla vicinanza con il Mare. Con i suoi 16.000 ettari si estende nella fascia meridionale della provincia di Udinenbsp; ed è una tra le zone più suggestive del Friuli.
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Due le lagune, quella di Lignano enbsp; la Laguna di Marano alimentata quasi esclusivamente da fiumi di risorgiva: Stella, Turgnano, Cormor, Zellina, Corno, Ausa, Natissa, Tiel.
Dopo quella di Venezia, la Laguna di Marano e Grado è la più vasta e la più settentrionale del mare Adriatico e forma un habitat naturalistico di grande pregio. Per questo Comune di Marano in collaborazione con il Wwf decise di istituire nel 1976 l’Oasi di rifugio e protezione.Tale ricchezzanbsp;è preservata dall’istituzione di tre riserve naturali: la Riserva naturale di Valle Cavanata, la Riserva naturale della Foce dell’Isonzo (Isola della Cona) e la Riserva naturale delle Foci dello Stella.
Un ambiente unico tra la terra e il mare esteso tra Grado l’“Isola del Sole” e Lignano dove si proteggenbsp; un sistema ecologico ideale per la sosta e la nidificazione di varie specie di uccelli, assoluti protagonisti, che raggiungono l’area per svernare. Qui vengono a riprodursi anche il Germano Reale, la Marzaiola, le Alzavole, l’Airone rosso, il Falco reale e mille altre specie.
Le seduzioni della laguna non finiscono mai e la vista del tramonto è un’esperienza unica da provare..
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Riproduzione Riservata Luisa Maria Carretta
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Luisa Maria Carretta









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