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Friuli Venezia Giulia è.....
A cura di Luisa Maria Carretta
Pubblicato il 26/06/2006
L’intensità della vita non si misura con il numero dei respiri ma in base ai luoghi che fanno mancare il fiato… una frase suggestiva che ben si addice quando scopri il fascino di un Friuli nell’intimità di nuovi percorsi che dolcemente conducono in un mondo silenzioso, rarefatto e che scivola quasi parallelo, in disparte dalle caotiche città che sono accanto….
L’intensità della vita non si misura con il numero dei respiri ma in base ai luoghi che fanno mancare il fiato…
una frase suggestiva che ben si addice quando scopri il fascino di un luogo
nell’intimità di nuovi percorsi che dolcemente conducono in un mondo silenzioso, rarefatto e che scivola quasi parallelo, in disparte dalle caotiche città che sono accanto….
Eppure il percorso che si snoda da Vencò a San Floriano è uno tra i più belli e suggestivi del Friuli…
Sei nel Collio, all’estremo lembo orientale dell’Italia..dai declivi di San Floriano e Oslavia, a quelli di Ruttars, Lonzano e Vencò sulle sponde dello Judrio, che un tempo segnava il confine fra l’Italia e l’Austria in un susseguirsi di paesaggi fiabeschi e di vigneti ricchi e generosi…Mille verdi colline ricordate più per le battaglie che le videro protagoniste e al tempo stesso prigioniere che non per la bellezza di oggi..Qui i cartelli sono scritti in due lingue, quella italiana e quella slovena.
Il confine è lì.. a pochi passi… Ma non te ne accorgi...Lo sguardo spinge oltre… La cartina dice dove stai andando…
Ma è bello che oggi sia la strada a disegnare il percorso…
perdendoti…
in uno smarrimento sentimentale, più che geografico
in un’ebbrezza stupita, nella meraviglia di non sapere mai cosa può esserci dietro l’angolo
In un susseguirsi continuo di vigneti e campi coltivati..
ritrovandoti..
in profumi, aromi, sapori delicati…spazi smisurati e armonici…

Miti, leggende, castelli immersi nel verde e grandi boschi
dove i nobili dell’Impero Asburgico vivevano la stagione della caccia…
Il romanticismo di una viaggio tra le colline reso ancora più toccante
dal profumo della storia…
e dal colore rosso intenso delle ciliegie…
gli alberi a ridosso della strada ne sono pieni…
è tutto rosso… mentre il verde lentamente scompare..

è vero..il paesaggio è innanzi tutto luogo della vista
ma memoria e sentimento si muovono insieme..
unendosi, a volte accarezzandosi
in questa terra semplice e raffinata…
che ti lascia dentro un sapore dolce e fresco di ciliegia..
l’odore dei campi di grano
i colori della terra
e la sensazione di una dolce fiaba
da ritrovare...

di Luisa Maria
Nell’Immagine al centro veduta dal Castello di San Floriano