nbsp;A cavallo tra il 1957 e il 1968 appare nei Caroselli un curioso investigatore, l’infallibile Ispettore Rock che nel giro di appena due minuti risolve dei microgialli, confezionati a firma di illustri registi dai nomi insospettatibili, come la Wertmuller, Age & Scarpelli, e Umberto Eco. I caroselli, che oggi chiameremmo spot, sono incentrati sulla mitica battuta: “Lei è un fenomeno ispettore, non sbaglia mai”, “Non è esatto. Anche io ho commesso un errore, non ho mai usato la brillantina Linetti!”. Pronunciata da un irresistibile Ispettore Rock, completamente calvo.
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Sempre con i Caroselli dal 1961 al 1976 il Tenente Sheridan,nbsp; interpretato da Ubaldo Lay, pronuncia anche lui una celebre battutanbsp; per pubblicizzare le Lamette da Barba della Super Inox di Bolzano, per proseguire poi con l’amaro Bianco Sarti.
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Tra il 1965 e il 1966 è il comico Gino Bramieri ad impersonare il simpatico Ispettore Bramiè, a favore della maglia della salute Movil, in una simpatica parodia del Commissario Maigret.
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E non potevano mancare Franco Franchi e Ciccio Ingrassia che, a favore della Recoaro, nel 1972, vestono i panni dei titolari di una bizzarra Agenzia Investigativa Trinacria, e ancora prima nel 1969 si producono, nel ruolo di Ciccio Volpes e il Dr. Frankston, in un’irresistibile parodia di Sherlock Holmes e della sua fida spalla Dr. Watson.
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Terminati nel 1977 gli anni dorati del Carosello, continuano gli spot pubblicitari-investigativi, con il Tenente Colombo per i Supermercati Coop, l’Ispettore Kojak per i Chupa Chupa, e per lo stesso Biancosarti del Tenente Sheridan, e l’Ispettore Derrick per un gruppo assicurativo.
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Sabina Marchesi

Sabina Marchesi









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