A cura di Luciano Verdone
Pubblicato il 01/06/2006
Roberto Gervaso, autore arguto e dissacratore, sostiene, ad esempio, che “Solo la morte di uno dei partner rende eterno un amore” e che “L’amore senile comincia con il matrimonio”. Questo perché ogni processo porta in seno la sua dissoluzione: “Perché un amore finisce? Semplicemente perché incominciò!”... Dell’amore si è sempre parlato ma esso resta un mistero. Rimangono indecifrabili, in particolare, tre domande. 1. Cosa è, essenzialmente, l’amore? 2. E’ possibile amarsi in modo disinteressato? 3. Un amore può durare per sempre?
Seconda domanda: Può esistere un amore disinteressato?
- Per la Rochefoucauld l’amore coincide col desiderio di ricavare vantaggio da un legame stabile ed esclusivo:
“Quella che gli uomini chiamano amicizia è soltanto una società, un reciproco rapporto d’interessi, uno scambio di favori; insomma un legame in cui l’amor proprio si propone sempre di trarre qualche profitto”.
- Non c’è mai, allora, un rapporto disinteressato? Il pensatore francese risponde che ciò può anche accadere ma a nostra insaputa, nel subconscio: “Se c’è un amore puro e incontaminato dalle nostre altre passioni, è nascosto in fondo al cuore, e noi stessi lo ignoriamo”.
- Altri preferirebbero sostenere, al contrario, che sotto ogni amore disinteressato, si nasconde una dose – più o meno avvertita - di calcolo. Del resto, un filosofo greco, Epicuro, ha ammesso che l’amicizia non può prescindere dal vantaggio reciproco, ma non è solo questo. L’amico non è chi cerca sempre l’utile né chi non lo congiunge mai all’amicizia. Infatti, il primo considera l’amicizia come un’opportunità conveniente, il secondo distrugge la fiduciosa speranza d’aiuto che è tanta parte dell’amicizia.
- E tu che posizione prendi, di fronte alla seconda domanda?
1. La relazione amorosa è, per te, prevalentemente basata sull'aspettativa di vantaggio.
2. C'è anche questo ma è molto di più. Cioè slancio, dono gratuito e disinteressato.
- Passa alla terza domanda: Può esistere un amore duraturo?