Milton Erickson ha parlato spesso della comune trance quotidiana e di come l’ipnosi in realtà non sia un fenomeno né raro né esclusivo della dimensione terapeutica. In pratica senza accorgercene finiamo spesso per immergerci in situazioni che innescano in noi stati ipnoidi. Una interessante e convincente dimostrazione di ciò mi è stata fornita ieri da un paziente che in passato ha fatto un uso piuttosto intenso di ecstasy e che da qualche anno è riuscito con le sue forze a chiudere con quel mondo.
Mi ha raccontato che lo scorso sabato si è recato in discoteca dove, bevuto un solo cocktail, si è immerso in quella musica intensa. Ebbene dopo un po’ ha sentito che gli stati interiori generati dall’ecstasy “riemergevano” . “E’ come se fossero ancora dentro me che attendono di essere rivissuti, non capisco come ma riemergeva l’ecstasy ”. E’ proprio sfruttando questo fenomeno che l’ipnosi riesce, con maggior facilità, a far riattivare una anestesia per un intervento odontoiatrico o chirurgico, in chi abbia esperito una anestesia anteriore. E’ questo lo straordinario fenomeno della Anestesia Ipnotica.
Dr. Massimo Fochi
Psicologo-psicoterapeuta








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