Può l'ipnosi costituire tuttora un valido presidio terapeutico?
A cura di Dr. Massimo Fochi
Psicologo-psicoterapeuta
Pubblicato il 13/03/2005
Come l'osservazione costituisca un punto essenziale delle capacità professionali dell'ipnoterapeuta.
Si puo dire, citando Erickson che “L’essenza della suggestione non sta in ciò che il terapeuta dice ma in ciò che il paziente fa con ciò che è detto……Le forme di suggestione indiretta sono ambienti semantici che facilitano l’esperienza della possibilità di nuove risposte. Evocano automaticamente ricerche inconsce e processi interni indipendenti dalla nostra volontà cosciente.”
La prima dote che viene richiesta e sviluppata dalla pratica ipnotica è la capacità e l’abilità nell’osservare il paziente, nel riconoscere, nel suo comportamento, delle variazioni anche minime che possono fornire indizi preziosi sui suoi gusti, sulle sue capacità e sui suoi interessi. Questo perchè già al livello della prima induzione più che focalizzare l’attenzione su stimoli esterni Erickson insegna a valorizzare le conoscenze che la persona già possiede e ad utilizzarle creativamente.