A cura di Càralu
Pubblicato il 28/09/2005
Un omaggio all’etnomusicologo danese Andreas Fridolin Weis Bentzon che nei primi anni ’50, all’età di 17anni, sbarcò in Sardegna per scoprire le melodie delle launeddas, le poesie in limba e per documentare anche fotograficamente la civiltà contadina dell’epoca.
La Provincia di Cagliari intende ricordare e rendere onore ad Andreas Fridolin Weis Bentzon, l’etnomusicologo danese che nei primi anni ’50, all’età di 17anni, sbarcò in Sardegna per scoprire le melodie delle launeddas, le poesie in limba e per documentare anche fotograficamente la civiltà contadina dell’epoca.
Nell’ambito delle iniziative di valorizzazione della cultura e della lingua sarda, l’assessorato provinciale alla cultura, guidato dal Prof. Luciano Marrocu, ha pertanto deciso di sostenere e promuovere il progetto della cooperativa Iscandula (che ne curerà la realizzazione), “Nimbus – La Sardegna nelle immagini di A.F.W. Bentzon”, progetto che nasce con l'obiettivo di diffondere gli aspetti tradizionali e caratteristici della civiltà e cultura sarda, in tutte le sue espressioni.
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Andreas Fridolin Weis Bentzon, morto precocemente all’età di 35 anni, è comunemente ricordato come uno dei più grandi cultori della lingua e delle tradizioni sarde, avendo studiato e frequentato l’Isola fino al 1969, quando ripartì nella sua Copenaghen portando con sé oltre 1200 registrazioni, di canti e balli, materiale etnografico, fotografie del tempo.
Da Sardegna Oggi di martedi 27 Settembre 2005
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