
Pierrot Lunaire
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Festa del Trentennale per Arturo Stàlteri. I “festeggiamenti” avverrano il 13 novembre 2004 ore 21:30 . Palermonbsp; - I Candelai . via Candelai
In tale occasione Arturo Stalteri eseguirà i brani più rappresentativi della sua carriera artistica. Gli sarà quindiconsegnata la “Targa Alea 2004; la targa, assegnata dall’Associazione Musicale Alea, è un riconoscimento “per il suo importante contributo alla promozione enbsp; sviluppo delle nuove musiche a livello nazionale ed internazionale”.
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I trent’anni di carriera di Arturo Stàlteri sono i trent’anni dei Pierrot Lunaire,elettroacustici, neopsichedelici, un pò decadenti. Questa band particolare era formata da Stàlteri con Gaio Chiocchio, purtroppo scomparso qualche anno fa, e Vincenzo Caporaletti (presente nel primo disco, ogginbsp; è docente di musicologia, esperto di musica afroamericana e di swing). Nel secondo disco, al posto di Caporaletti c’ènbsp; la soprano Jackie Darby. Il primo album porta il nome del gruppo. Ilnbsp; secondo si intitolanbsp; Gudrun. Chiocchio, che sarà poi produttore, incise un Qdisc, “Radio Londra”, ricco di suggestioni (e recentemente riedito nella collana dei cd dedicati ai Q Disc dalla Bmg).
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Di Stàlteri, artista e conduttore radiofonico, l’ultimo cd è “Rings”, dedicato al Signore degli anelli, in cui è presente anche Jenny Sorrenti
Dedicati al tastierista romano stanno uscendo intanto le riedizioni dei suoi primi dischi solista. La BMG, nella collana rock progressive, sta pubblicando il suo primo disco “Andrè sulla luna” del 1979.nbsp; Nei dieci brani - tutti strumentali e ricchi di effetti speciali -nbsp;nbsp; Stalteri si propose magnificamente alle tastiere, che fecero decisamente la parte del leone, e alle chitarre. “E il pavone parlò alla luna”, secondo lavoro da solista dell’ex-Pierrot Lunaire vide la luce nel 1987 e viene invece ristampato dalla M.P. Records su licenza Materiali Sonori.
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g.m.
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Claudio Costantino









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