A cura di Claudio Costantino
Pubblicato il 26/11/2004
A Mestre il 18 dicembre concerto degli Hopopi, la formazione dei '60 in cui militarono Michi Dei Rossi e Tony Pagliuca. Nel concerto di Mestre ci sarà Pagliuca e il primo batterista de Le Orme Marino Rebeschini che incise con Aldo Tagliapietra il primo 45 giri ormiano "Fiori e colori". Il brano sarà riproposto nel concerto
Nella foto gli Hopopi
Sabato 18 dicembre, nell’ambito della rassegna “I ragazzi della panchina III” (Teatro Toniolo a Mestre) ritornano gli Hopopi, la band dei Sessanta in cui hanno militato sia Michi Dei Rossi che Tony Pagliuca. Alle origini delle Orme… Purtroppo non sarà possibile vedere assieme, di nuovo, sullo stesso palco il batterista ed il tastierista della più nota ed amata formazione “ormiana” (quella in trio con Aldo Tagliapietra).
La novità del concerto del 18 dicembre è che, come star guest Hopopi, suoneranno assieme Tony Pagliuca ed il primo batterista de le Orme Marino Rebeschini.
La prima formazione de Le Orme, del 1966, prevedeva Aldo Tagliapietra, Nino Smeraldi, Claudio Galieti e, per l’appunto, Marino Rebeschini; incise il primo 45 giri, “Fiori e colori” (Car Juke box 1967; il retro è “Lacrime di sale”).
Gli Hopopi riproporranno ora quel primo brano che all’epoca suscitò scandalo e che la Rai rifiutò di trasmettere per tematiche giudicate scabrose. Certo è un brano datato e che non ha la caratura di ben altri pezzi de Le Orme. Ma ha una sua valenza storica, alle origini della storia di uno dei complessi che ha fatto la storia del prog. Gli Hopopi lo hanno messo in scaletta come omaggio a Rebeschini (che il giorno dopo l’incisione del 45 giri partì militare, lasciando in formazione il posto a Michi Dei Rossi).
In realtà all’epoca Pagliuca e Rebeschini non si sono mai incontrati sotto la bandiera Orme.
Gli Hopopi, nel 1966, facevano cover di Animals, Otis Redding, Beatles mentre le Orme suonavano pezzi di Jimi Hendrix, Bee Gees, Them… Il repertorio che si ascolterà nel concerto di Mestre sarà divertente ed inusuale, con uno scandaglio nei Sessanta, tra beat, blues e prog...
Nella serata del 18 dicembre è prevista anche la esibizione di I Ragazzi del Beat e Group 66. Ospite d’onore Ricky Gianco.
Le prevendite dei biglietti stanno andando molto bene e si prevede il tutto esaurito.
Fiori e colori
Ad occhi chiusi stanotte pensavo
Le solite cose ad un tratto cos’è
Un tipo strano mi tocca la mano
Mi guarda mi dice su vieni con me
Vieni con me, vieni con me.
Correndo per mano
In un posto lontano
Lo seguo ai confini dell’irrealtà
Strani bagliori, quanti colori
Un organo suona ma dove sarà?
Dove sarà, dove sarà.
Io li ho visti gialli e verdi e blu
Sono tanti, tanti fiori che cadono giù
I fiori, fiori, fiori.
Io li ho visti gialli e verdi e blu
Milioni di colori che vengono giù
Colori, colori, colori.
Poi d’improvviso mi metto a ballare
A cogliere i fiori più belli per te
Pazzo di gioia mi fermo ed ascolto
Un coro di voci che canta per me
Canta per me, canta per me.