
“Pedra Mendalza” è il film a cui sta lavorando da tempo Claudio Rocchi, nella veste di regista.nbsp; Finalmente il suonbsp; cortometraggio digitale non sarà più un mistero. Rocchi lo presenterà in parte (”i punti culminanti”) alla Biennale di Venezia nell’ambito degli eventi collaterali della10. Mostra Internazionale di Architettura.L’appuntamento è per sabato 9 settembre 2006 alle ore 19:30. E’ prevista anche una sua performance live piano&freewordwheeling
Cosìnbsp; Rocchi presenta il suo film: “Pedra Mendalza è un viaggio di scoperta e trasformazione, caccia al tesoro dell’anima tra scenari mozzafiato e comprensioni magiche. Modi e circostanze indirizzano la protagonista e la sua guida.
L’ispirazione collega arte ed itinerari, la sensibilità aiuta a capire.
Eccitazione nel conoscere, aperture rivelatorie, sorpresa negli sviluppi imprevisti. Pedra Mendalza rivela uno straordinario liberatorio lieto fine psicomagico”.
Questo film i fans di Rocchi lo attendono da tempo, anche per finalità musicali (la colonna sonora è sempre del cantautore milanese trapiantato da qualche tempo in Sardegna dove ha girato il film).
Della colonna sonora conosciamo solo un brano (17 inches // 2)nbsp; inserito nella compilation “virtuale” (perché distribuita gratuitamente on line) “Radure 3″ di Marco Lucchi (di cui abbiamo parlato a suo tempo, ndr).nbsp; “17 inches // 2″ è realizzato con un intreccio accattivante di chitarre e tastiere.
Un brano ritmico, elettronico e rockeggiante, da ascoltare a tutto volume… e che ci fa comprendere come sarà la colonna sonora del film rocchiano.
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Claudio Costantino









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