Psiche

Se sono ripiegato su me stesso, mi avvolgo nella spirale del mio io.

Se sono ripiegato su me stesso

percepisco la difficoltà di me,

odo suoni confusi,

vedo attraverso gli occhi del ricordo.

Mi avvolgo nella spirale del mio io.

E se il mio io è vuoto

o pieno di dolore

mi nutrirò ed amplificherò

quel vuoto

o quel dolore.

Se mi apro come un girasole

percepisco me

come facente parte dell’universo.

Riproduzione riservata Gilberto Gamberini

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Pubblicato il 5 giugno 2004 in: Psicoterapia DEPRESSIONE

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