
Le risorse: Una storia Taoista La storia del marinaio cinese.
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Un marinaio, imbarcato su una giunca cinese,
quando approdò,
dopo molti mesi di navigazione, in un porto,
venne a sapere che tutto quello che possedeva
e tutto quello che aveva lasciato nella sua casa era andato distrutto.
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La moglie, ed i figli uccisi, e così i propri genitori,
la casa bruciata e così i campi.
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Non aveva più nulla e gli mancava tutto.
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Il marinaio fissò il mare, pianse
e le sue lacrime si mischiarono nel sale del mare e si confusero .
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Le onde mischiarono il suo immenso dolore e lo portarono lontano.
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Il marinaio fissò il mare e non trovò più il suo dolore.
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Una speranza si accese nelle stelle
che la notte illuminava una ad una.
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Si compiacque di essere vivo, delle risorse che aveva dentro di lui.
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Poteva ricostruire una casa ancora più bella,
di nuovo, coltivare e seminare quei campi,
poteva cercare un’altra moglie, avere altri figli,
e nei genitori della moglie ritrovare i propri genitori.
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Ed allora ringraziò Dio
e sorrise al pensiero di tutto quello che lo aspettava
e chenbsp; ancora poteva fare.
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Riproduzione riservata Gilberto Gamberini.

gilberto gamberini









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