Change: Il Linguaggio e le Forme del Cambiamento

WATZLAWICK descrive la percezione della realtà in termini di immagine del mondo: gli interventi linguistici tendono a modificare questa immagine. L'attività dell'emisfero destro e l'origine delle fantasie dei sogni e delle idee che possono sembrare illogiche e assurde. Il linguaggio della psicoterapia è il linguaggio dell'emisfero destro perché in esso l'immagine del mondo è concepita ed espressa. Questo libro destinato a insegnare la grammatica dell'emisfero destro in cui si realizza il cambiamento: il lavoro della terapia secondo WATZLAWICK è cambiare l'immagine del mondo che produce dolore nel paziente. Tutto ciò che appare immodificabile può secondo WATZLAWICK essere cambiato. Allo stesso modo è per Milton H. Erickson....Futurismo, Arte, Psicoterapia, Cambiamenti, proposizioni diverse, in tempi diversi, di argomenti diversi, per ricerche diverse e tra loro opinabili, per rigettare il passato e costruire un mondo e un uomo nuovo, che tenga presente la sua forma e la sua essenza, assumendo altre forme e altre essenze, ancora da annusare, ancora da ballare, ancora da percorrere, ancora da rappresentare, ancora da inventare.

&#nbsp;
&#nbsp;

WATZLAWICK descrive la percezione della realtà in termini di immagine del mondo: gli interventi linguistici tendono a modificare questa immagine. L’attività dell’emisfero destro e l’origine delle fantasie dei sogni e delle idee che possono sembrare illogiche e assurde. Il linguaggio della psicoterapia è il linguaggio dell’emisfero destro perché in esso l’immagine del mondo è concepita ed espressa. Questo libro destinato a insegnare la grammatica dell’emisfero destro in cui si realizza il cambiamento: il lavoro della terapia secondo&#nbsp;&#nbsp;&#nbsp; WATZLAWICK&#nbsp; è cambiare l’immagine del mondo che produce dolore nel paziente. Tutto ciò che appare immodificabile può secondo&#nbsp; WATZLAWICK&#nbsp;&#nbsp;&#nbsp; essere cambiato.

&#nbsp;

Allo stesso modo è per Milton H. Erickson

&#nbsp;

&#nbsp;
Vladimir Vladimirovic Majakovskij,

&#nbsp;

Firma il manifesto del futurismo russo che mira a rigettare il passato della letteratura russa.

&#nbsp;

Tutto è corsa,

tutto è velocità,

ed i tempi moderni sono visti come la soluzione dei mali del mondo,

il fulmine che interrompe l’apparente quiete

e scuote le coscienze.

&#nbsp;

Scrive

“la parola racchiude in se un aroma, un calore, un’anima, la parola è organismo vivente…la parola ha infinite cadenze come una scala musicale”

&#nbsp;

Elettra Guida Supereva di Danza Contemporanea…Contro “le danze passatiste che non si devono rievocare, nè esumare, nè rinnovare” Marinetti inneggia a una danza che sia disarmonica, sgarbata, antigraziosa, asimmetrica, dinamica, atecnica, parolibera come lo sono la Danza dello Sharpnel, la Danza della mitragliatrice e la Danza dell’aviatore. Si dovrà aspettare Giannina Censi nel 1930 per l’attuazione di questi principi: la prima danzatrice a trudurre le sensazioni del volo nelle sue aerodanze, trasformando il proprio corpo in velocità e ritmo di stantuffi e pulegge, ricreando quel “metallismo della danza” tanto caro a Marinetti….Andros Guida Supereva vita d’Artista….Non credo che per l’arte sia importante provocare, semmai trasgredire; ma visto che i due verbi vengono spesso accorpati…Dall’arte tutti vogliono novità; salvo poi averne paura o non essere in grado di riconoscerle. All’arte tutti chiedono coinvolgimento; salvo gridare alla provocazione e allo scandalo. Dall’arte tutti pretendono di più; salvo premiare la solita “nouvelle cuisine”. Chissà che mondo sarebbe, se alle parole facessero sempre seguito i fatti…”

&#nbsp;

Futurismo, Arte, Psicoterapia,

Cambiamenti,

proposizioni diverse,

in tempi diversi,

di argomenti diversi,

per ricerche diverse e tra loro opinabili,

per rigettare il passato

e costruire un mondo e un uomo nuovo,

che tenga presente la sua forma e la sua essenza,

assumendo altre forme e altre essenze,

ancora da annusare,

ancora da ballare,

ancora da percorrere,

ancora da rappresentare,&#nbsp;

ancora da inventare.

&#nbsp;

Gilberto Gamberini riproduzione riservata

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
Le vostre opinioni
Pubblicato il 11 gennaio 2005 in: 7 Libri Psiche

Ultimi interventi

Vedi tutti

Le categorie della guida

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No

Anteprima del commento