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WATZLAWICK descrive la percezione della realtà in termini di immagine del mondo: gli interventi linguistici tendono a modificare questa immagine. L’attività dell’emisfero destro e l’origine delle fantasie dei sogni e delle idee che possono sembrare illogiche e assurde. Il linguaggio della psicoterapia è il linguaggio dell’emisfero destro perché in esso l’immagine del mondo è concepita ed espressa. Questo libro destinato a insegnare la grammatica dell’emisfero destro in cui si realizza il cambiamento: il lavoro della terapia secondonbsp;nbsp;nbsp; WATZLAWICKnbsp; è cambiare l’immagine del mondo che produce dolore nel paziente. Tutto ciò che appare immodificabile può secondonbsp; WATZLAWICKnbsp;nbsp;nbsp; essere cambiato.
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Allo stesso modo è per Milton H. Erickson
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Vladimir Vladimirovic Majakovskij,
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Firma il manifesto del futurismo russo che mira a rigettare il passato della letteratura russa.
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Tutto è corsa,
tutto è velocità,
ed i tempi moderni sono visti come la soluzione dei mali del mondo,
il fulmine che interrompe l’apparente quiete
e scuote le coscienze.
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Scrive
“la parola racchiude in se un aroma, un calore, un’anima, la parola è organismo vivente la parola ha infinite cadenze come una scala musicale”
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Elettra Guida Supereva di Danza Contemporanea…Contro “le danze passatiste che non si devono rievocare, nè esumare, nè rinnovare” Marinetti inneggia a una danza che sia disarmonica, sgarbata, antigraziosa, asimmetrica, dinamica, atecnica, parolibera come lo sono la Danza dello Sharpnel, la Danza della mitragliatrice e la Danza dell’aviatore. Si dovrà aspettare Giannina Censi nel 1930 per l’attuazione di questi principi: la prima danzatrice a trudurre le sensazioni del volo nelle sue aerodanze, trasformando il proprio corpo in velocità e ritmo di stantuffi e pulegge, ricreando quel “metallismo della danza” tanto caro a Marinetti….Andros Guida Supereva vita d’Artista….Non credo che per l’arte sia importante provocare, semmai trasgredire; ma visto che i due verbi vengono spesso accorpati…Dall’arte tutti vogliono novità; salvo poi averne paura o non essere in grado di riconoscerle. All’arte tutti chiedono coinvolgimento; salvo gridare alla provocazione e allo scandalo. Dall’arte tutti pretendono di più; salvo premiare la solita “nouvelle cuisine”. Chissà che mondo sarebbe, se alle parole facessero sempre seguito i fatti…”
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Futurismo, Arte, Psicoterapia,
Cambiamenti,
proposizioni diverse,
in tempi diversi,
di argomenti diversi,
per ricerche diverse e tra loro opinabili,
per rigettare il passato
e costruire un mondo e un uomo nuovo,
che tenga presente la sua forma e la sua essenza,
assumendo altre forme e altre essenze,
ancora da annusare,
ancora da ballare,
ancora da percorrere,
ancora da rappresentare,nbsp;
ancora da inventare.
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Gilberto Gamberini riproduzione riservata

gilberto gamberini









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