
La battaglia
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“Poi quando questa battaglia inizialenbsp; sarà finita, altre cellule che hanno altre funzioni nel nostro corpo, un po’ alla volta, ripuliranno quei bunker, quando saranno aperti. Magari un qualcosa resterà, ma non preoccuparti il tuo sangue ripulirà tutto, come torrenti a primavera. E quelle scorie come iceberg di ghiaccio avranno vita breve nel tuo sangue caldo, nel tuo sangue caldo si scioglieranno inesorabilmente. Quando tutto questo succederà, te ne renderai perfettamente conto! Percepirai che la circolazione del sangue, riprende a scorrere, anche in quelle zone. Ci sarà una sensazione di pizzicore, nella circolazione che riprende, simile a quella d’una ferita che guarisce. Concentrati su quei luoghi, su quel punto di te, io non posso piccolo cucciolo di uomo fartelo sparire ma posso aiutarti a combatterlo. Fai si che tutte le tue forze sparse nel tuo corpo si concentrino la, tu lo puoi fare, hai il tuo supereroe che lo farà per te e tu lo guiderai, parlerai con lui, ti consiglierai in un consiglio di guerra, perché è proprio questo che accade una guerra vera del bene contro il male. E quando farai la pipì o la cacca, quelle scorie di quel nemico che ti faceva tanto male usciranno da te per sempre. Ogni volta che farai queste cose naturali per te vedrai che accadrà, inesorabilmente, quel male uscirà da te”
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Continua
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Riproduzione riservata Gilberto Gamberini
Troverete l’intervento in 2 La metafora nell’elenco a scorrere L’immaginario come psicoterapia
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