La Depressione Mascherata

non apparendo, si alimenta poco a poco, goccia dopo goccia, e viene lasciata fermentare come un vino. Ma dentro la botte tutto accade.... In una situazione di fondo, basta che si inseriscano una serie di elementi minimali, che accadono a cascata, per far precipitare le cose, per colmare e far traboccare un contenitore di negatività, oramai pieno..E la nostra emotività sopporta solo quello che può sopportare non quello che noi vogliamo che sopporti....

La Depressione Mascherata

&#nbsp;

&#nbsp;

La depressione prima o poi accade a tutti…

un rischio del vivere….

e dell’impatto sulle cose,

non parlo della depressione eclatante con tutte le sue stigmate,

ma, di quella mascherata,

di quella che metabolizza eventi,

che, in realtà, non vengono metabolizzati,

ma si accumulano dentro comprimendo altri fatti antecedenti,

urtandoli, scuotendoli&#nbsp; e sommandosi a loro.

&#nbsp;

La Depressione mascherata non appare,

ha una sua timidezza intrinseca,

un falso sorriso esteriore,

in balia del proprio malessere interiore.

&#nbsp;

E’ la più pericolosa perché non apparendo,

si alimenta poco a poco,

goccia dopo goccia,

e viene lasciata fermentare come un vino.

&#nbsp;

Ma, dentro la botte tutto accade.

&#nbsp;

A volte, vi è una condizione di fondo,

a cui spesso i ricercatori danno una connotazione genetica,

anche se, a volte, la giustificazione genetica,

esime l’essere umano

dal cercare di fare qualcosa per mutare le cose,

in una sorta di ineluttabile fatalità e di inanizione,

che, poi, diventa il terreno fertile della depressione.&#nbsp;

&#nbsp;

In una situazione di fondo,

basta che si inseriscano una serie di elementi minimali,

che accadono a cascata,

per far precipitare le cose,

per colmare e far traboccare un contenitore,

oramai pieno.

&#nbsp;

Accade&#nbsp; proprio perchè nella vita accadono delle cose…

se la vita la si vive…

ogni evento ha un suo inizio un suo rovescio ed una sua fine…

sempre che ci sia una partecipazione emotiva…

&#nbsp;

per evento intendo qualsiasi cosa abbia un impatto emotivo…

un amore…una delusione per qualcuno o per qualcosa…

una mancanza, un lutto per un essere umano o animale

per un conoscente o uno sconosciuto, in una&#nbsp;sorta di trasfert..

&#nbsp;

Un evento può essere un dolore psichico

un dolore fisico….

un evento&#nbsp;che coinvolge l’inconscio, in un trasfert&#nbsp;collettivo…

come i bambini di Beslan….o altri bambini,

il terrorismo…lo tsunami

&#nbsp;

Chi non ha avuto, un conoscente, un vicino di casa,

un amico o un parente che era là…

oppure chi non è mai stato in quei luoghi?

&#nbsp;

&#nbsp;

L’identificazione, la partecipazione, il transfert

fanno parte della nostra vita emotiva.

&#nbsp;

E la nostra emotività sopporta solo quello che può sopportare

non quello che noi vogliamo che sopporti

&#nbsp;

Riproduzione riservata Gilberto Gamberini

&#nbsp;

foto riprodotte a fini didattico educativi&#nbsp;

&#nbsp;

&#nbsp;

&#nbsp;

&#nbsp;

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
Le vostre opinioni
Pubblicato il 18 marzo 2005 in: Psicoterapia DEPRESSIONE

Ultimi interventi

Vedi tutti

Le categorie della guida

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No

Anteprima del commento