Io mi nutro di quello che trovo dentro di me
A cura di Gilberto Gamberini
Pubblicato il 29/11/2005
Volersi bene è un impegno che nasce da lontano e i cui frutti si raccolgono dopo molto tempo. La vita è un viaggio, un lungo viaggio….forse noi non abbiamo neppure quel qualcosa a cui tornare, ma singoli gesti, singoli momenti, singole azioni, aprono delle strade, delle porte in cui entrare...Le avversità ci offendono, il passare degli anni ci sradica, siamo canne che si piegano e, che, spesso, spinte dal vento toccano o baciano, in un gesto di affetto che nasce dalle avversità, la propria terra, ma da quello può nascere un nuovo desiderio per qualcosa che non è ancora accaduto...L'eroina, la cocaina o qualsiasi cosa ci condizioni....sono dei miraggi senza verità, sono un’abbondanza di frutti già secchi senza sapore, che non ci saziano mai, sono la terra dei ciclopi e la terra della maga Circe, sono terre di paure e di illusioni....un oblio che impedisce il volo....Davanti a noi c'è apparentemente il vuoto, ma è un vuoto denso di eventi che aspettano noi per accadere, fateli accadere, raccontateli, urlateli, al di la della ritrosia e della paura… fateli accadere…...La vita è un viaggio e noi dobbiamo viaggiare, vogliamo farlo, possiamo farlo …. perchè la vita è bella al di la del mare. Una risposta ericksoniana, che esprime, attraverso la metafora, il relativismo del pensiero e l'opportunità di nuove strade da percorrere al di là del pensiero... Eppure, a volte è dolce pensare che noi non "dobbiamo " per forza viaggiare .... Sarebbe bello se non ci fosse alcun mare da attraversare ma solo acqua azzurra in cui potersi tuffare per riempirsi di quell’azzurro, e.... restare. Vorrei che oggi nel giorno di Natale o nell’ultimo giorno dell’anno…. per la magia che possiedi dentro di te e che solo tu puoi far nascere, che fosse uno di quei giorni in cui la vita è bella anche al di qua del mare …..
è difficile volersi bene….
Volersi bene è un impegno che nasce da lontano
e i cui frutti si raccolgono dopo molto tempo.
La vita è un viaggio,
un lungo viaggio….
Ulisse…..
10 e più anni di navigare
senza neppure essere certo di ritrovare qualcosa al suo ritorno,

forse noi non abbiamo neppure quel qualcosa a cui tornare,
ma singoli gesti, singoli momenti, singole azioni,
aprono delle strade, delle porte in cui entrare.
Le avversità ci offendono,
il passare degli anni ci sradica,
siamo canne che si piegano
e, che, spesso, spinte dal vento toccano o baciano,
in un gesto di affetto che nasce dalle avversità,
la propria terra,
ma da quello può nascere un nuovo desiderio per qualcosa che non è ancora accaduto.

L'eroina, la cocaina o qualsiasi cosa ci condizioni,
anche se, apparentemente in modo positivo,
sono dei miraggi senza verità,
sono un’abbondanza di frutti già secchi senza sapore,
che non ci saziano mai,
sono la terra dei ciclopi e la terra della maga Circe,
sono terre di paure e di illusioni.
La terra dei ciclopi e della maga Circe devono essere lasciate alle spalle,
per sempre, perchè non evolvono
come può evolvere l’uomo,
ma sono un legame di passato,
un oblio che impedisce il volo.

Davanti a noi c'è apparentemente il vuoto,
ma è un vuoto denso di eventi che aspettano noi per accadere,
fateli accadere, raccontateli, urlateli,
al di la della ritrosia e della paura… fateli accadere…
Basta essere presenti a noi stessi affinchè tutto accada.
Se non ci sarà nessuna Penelope ad Itaca ci sarà una qualche Nausicaa ...
ed anche se non possiamo offrirle più nulla
possiamo offrirle il nostro esserci,
il nostro desiderio di ricominciare
e di renderla partecipe di tutto questo.

La vita è un viaggio e noi dobbiamo viaggiare,
vogliamo farlo, possiamo farlo ….
perchè la vita è bella al di la del mare.
Una risposta ericksoniana,
che esprime, attraverso la metafora,
l'opportunità di nuove strade da percorrere
al di là del pensiero...

Eppure, a volte è dolce pensare che noi non "dobbiamo "
per forza viaggiare ....
Sarebbe bello se non ci fosse alcun mare da attraversare
ma solo acqua azzurra in cui potersi tuffare
per riempirsi di quell’azzurro,
e.... restare.
Vorrei che oggi nel giorno di Natale o nell’ultimo giorno dell’anno….
per la magia che possiedi dentro di te e che solo tu puoi far nascere,
che fosse uno di quei giorni
in cui la vita è bella anche al di qua del mare …..
Riproduzione riservata Gilberto Gamberini Luisa Maria Carretta
Foto riprodotte a fini didattico esplicativi