Il Branco e la Violenza

Il bullismo non dovrebbe essere sottovalutato, perchè ha in se i germi di una progressiva e futura violenza....In questi giorni storie di altre violenze...stesse squallide conclusioni… la morte psichica della donna… o un qualcosa che va vicino alla idea della morte… E’ morte, a volte, anche se il corpo sopravvive, è morte dentro quando la dignità è uccisa e il tuo corpo è usato come spazzatura. Ti prendono, ti usano….ridono del tuo dolore… E nuova energia negativa si alimenta da tale gesto, fino a condensarsi in nuvola nel cielo grigio, una nuvola di pioggia acida che penetra oltre la pelle, una nuvola di fuoco che seppellisce il futuro, coi suoi lapilli....E la violenza che s’impossessa di te, ma è l’umanità che ti redime, anche in condizioni di guerra. Ma il fronte non è più a migliaia di chilometri… …ma è sotto casa…..E’ un clima di guerra quando non ti fidi più di nessuno, quando guardi con sospetto anche chi cerca di aiutarti....In una confusione di ruoli e di sospetti paradossale, non si è fidata di chi poteva fidarsi....

Branco minorenni stuprava ragazzina
Lanciano, fermati tre giovanissimi
Abusavano sessualmente di&#nbsp;una ragazzina di 14 anni, costringendola ad avere rapporti sessuali. E’ accaduto a Lanciano, in provincia di Chieti, dove pare che le violenze fossero ripetute da tempo. Del branco facevano parte&#nbsp;tre ragazzi, tutti identificati e fermati. Il gruppo di stupratori era composto esclusivamente da minorenni, praticamente coetanei della vittima.&#nbsp;….dirigente del commissario di Lanciano, Paolo Monnanni, che ha definito “per bene” le famiglie di provenienza dei giovani: non&#nbsp;persone facoltose, ma “oneste” e “gran lavoratori”. Gli inquirenti hanno sottolineato che praticamente tutta la fascia adolescenziale di Lanciano era a conoscenza dell’attività di questi bulli ma i giovani sono terrorizzati e non denunciano le prepotenze…….fonte tgcom

Il bullismo non dovrebbe&#nbsp;essere sottovalutato,

perchè ha in se i germi di una progressiva&#nbsp; e futura violenza,

che occupa sempre più spazi.

In questi giorni storie di altre violenze.

Extracomunitari, italiani ….

Motivazioni diverse&#nbsp; per le stesse squallide conclusioni…

la morte psichica della donna…

o un qualcosa che va vicino alla idea della morte…

E’ morte, a volte, anche se il corpo sopravvive,

è morte dentro quando la dignità è uccisa

e il tuo corpo è usato come spazzatura.

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Ti prendono, ti usano….ridono del tuo dolore…

E nuova energia negativa si alimenta da tale gesto,

fino a condensarsi in nuvola nel cielo grigio,

una nuvola di pioggia acida che penetra oltre la pelle,

una nuvola di fuoco che seppellisce il futuro,

coi suoi lapilli.

&#nbsp;

Altri gesti, altre violenze ancora,

fatte da identità diverse, che, magari, singolarmente,

hanno una vita da bravi ragazzi,

ma che&#nbsp; insieme&#nbsp; condividono la loro parte di energia negativa,

fino a farla divenire una possessione, liberatoria del male assoluto.

E la violenza che s’impossessa di te,

ma è l’umanità che ti redime,

anche in condizioni di guerra.

Ma il fronte non è più a migliaia di chilometri…

un flash della televisone…ma è sotto casa…..

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E’ un clima di guerra quando non ti fidi più di nessuno,

quando guardi con sospetto anche chi cerca di aiutarti,

come è successo in un altro episodio, ancora di altra violenza,&#nbsp;

a La Spezia,

quella giovane infermiera, che andava a lavorare di primo mattino,

non si è fidata di chi si è fermato,

offrendosi di darle&#nbsp; un passaggio,

perché accortosi che qualcuno la seguiva.

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In una confusione di ruoli e di sospetti paradossale,

non si è fidata di chi poteva fidarsi,

e chi la seguiva ha abusato di lei.

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Quell’uomo che si è fermato offrendosi di darle&#nbsp; un passaggio

è un bell’esempio per tutti quelli che stanno a guardare,

voltandosi dall’altra parte…..

illudendosi di aver già dato…

di aver già fatto, altrove, il loro dovere…

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In questo tragico gioco della roulette …che è la vita,

potrebbe capitare anche a loro.

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Riproduzione riservata Gilberto Gamberini

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Foto riprodotte a fini didattico esplicativi

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Pubblicato il 4 dicembre 2005 in: FIGLI Solitudine Psicoterapia VIOLENZA Bullismo

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