
Tutti coloro
che fanno ritorno a qualcosa,
che in un qualche modo è mutato,
che non è più quello di prima,
quando tutto quello che avevano lasciato non c’è più:
affetti che sono svaniti nell’aria come un sogno del mattino.

E’ l’ansia che ti prende
durante un viaggio
reale o nell’ignoto
della tua anima,
o al ritorno
quando ti spaventa quello che puoi ritrovare,
perchè ne temi i mutamenti.

Ora restano gli incubi, i fantasmi evanescenti
che si materializzano nella Sindrome da Stress post traumatico, PTSD che paradossalmente ti prende quando gli eventi acuti sono sedimentati, e i pensieri della memoria affiorano come bolle di sapone nell’aria.
E non puoi farci nulla per fermarli…
L’Ansia dell’Ignoto e del Ritorno,
l’ansia del noto,
quando in quel noto hai paura
di non ritrovarti più,
può prendere chiunque, in qualsiasi momento,
quando troppe domande non trovano una risposta,
quando i pensieri affollano la testa
e si spingono l’uno con l’altro in uno spazio confinato,
e pesano come se acquistassero corporeità.
In tutti quei momenti, si preferisce

Riproduzione riservata Gilberto Gamberini
Foto riprodotte per fini didattici ed esplicatvi e non per fini commerciali

gilberto gamberini









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