Il Calendario di Save the Children Il sorriso dei bambini

Quest'anno appena trascorso è stato l'anno della scomparsa di Papa Giovanni Paolo II...la carezza del papa...che porta alla memoria altri eventi e altre carezze. C'è sempre da qualche parte del mondo una carezza che ci attende...un amore...il senso della vita....che accompagna un crescere, che a volte è lungo anche per gli adulti. A volte ci si sente piccoli, inermi ad affrontare qualsiasi cosa, ma ognuno di noi può esssere qualcosa di diverso e di più grande....in una concezione di relativismo della vita, per poter modificare le cose per poi poterle superare. A volte sono le aspettative che ci deludono, alla prova delle cose, e sono le stesse aspettative che quando esagerate divengono irrealizzabili..... I bambini sorridono quando possono nascere, quando sono amati, quando vengono nutriti, quando non sono carne da cannone, quando non sono oggetti, quando non sono invisibili agli occhi degli adulti. Milton Erickson parlava della purezza dei bambini che dovrebbe accompagnare sempre anche gli adulti, in un viaggio a ritroso che non è solo memoria, ma il ritorno alle nostre radici...per comprendere meglio la vita, con una sensibilità che solo i bambini sanno avere.

Quest’anno i tuoi auguri&#nbsp;… hanno un valore speciale, il sorriso dei bambini di tutto il mondo.

A fronte di una donazione&#nbsp;(un minimo di 1 € per i biglietti e 4 € per i calendari - più spese di spedizione) potrai richiedere i biglietti di auguri e i calendari 2006 di Save the Children, contribuendo alla realizzazione dei nostri progetti&#nbsp;di contrasto all’Aids e di sostegno agli orfani in Malawi, e di educazione nel distretto di Amhara in Etiopia.

Per sapere come ricevere i biglietti di auguri e i calendari 2006&#nbsp;contatta il Servizio Sostenitori al numero di telefono 06 4807001
oppure scrivi un’email al seguente indirizzo: serviziosostenitori@savethechildren.it

fonte save the children

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Ci sono&#nbsp;bambini colorati, che vorrebbero essere colorati dalla vita, come le sue diverse stagioni ma restano solo un ricordo &#nbsp;in bianco e nero, come in un vecchio film muto.

A volte, le tante parole non riescono ad esprimere quello che sentiamo o sono troppo altisonanti mentre le emozioni sono timide e leggere.

A volte il destino è talmente tragico che decide per un eterno viaggio, di non ritorno.

Un ansia che prende, quando abbiamo a che fare con l’ignoto.

Con la solitudine che ti prende anche quando non sei solo, quando non ti ritrovi in quello che&#nbsp;percepisci e in quello che vedi.

E poi quei particolari momenti, scanditi da tempi senza tempo, il ricordo forte di un trauma passato o il timore di un dramma futuro , quando apparenti uomini divengono orchi e si coprono di disonore.

Paure collettive, paure studiate a tavolino col cinismo della ragione dal mondo degli adulti, paure della cui legittimità bisogna parlarne, per poi poterle superare.

Ma per quanto tempo dovremmo ancora parlare di queste cose, come se fosse un eterno film che si ripete senza tempo?

Non solo bambini certo, a volte gli adulti sono ancora più fragili dei loro bambini…. ma come dimenticare i bambini…la speranza del nostro futuro?

Quest’anno appena trascorso è stato l’anno della scomparsa di Papa Giovanni Paolo II…la carezza del papa…che porta alla memoria&#nbsp; altri eventi e altre carezze.

C’è sempre da qualche parte del mondo una carezza che ci attende…un amore…il senso della vita….che accompagna un crescere, che a volte è&#nbsp;lungo anche per gli adulti.

A volte ci si sente piccoli, inermi ad affrontare qualsiasi cosa, ma ognuno di noi può esssere qualcosa di diverso e di più grande….in una concezione di relativismo della vita, per poter modificare le cose per poi poterle superare.

A volte sono le aspettative che ci deludono, alla prova delle cose, &#nbsp;e sono le stesse aspettative che quando esagerate divengono irrealizzabili…..

I bambini sorridono quando possono nascere, quando sono amati, quando vengono nutriti, quando non sono carne da cannone, quando non sono oggetti, quando non sono invisibili agli occhi degli adulti.

Milton Erickson parlava della purezza dei bambini che dovrebbe accompagnare sempre anche gli adulti, in un viaggio a ritroso che non è solo memoria, ma il ritorno alle nostre&#nbsp; radici…per comprendere meglio la vita, con una sensibilità che solo i bambini sanno avere.

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Riproduzione riservata Gilberto Gamberini

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Pubblicato il 31 dicembre 2005 in: Bambini Psicoterapia PEDOFILIA Velo

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