Il Senso della Memoria Ricordare per cambiare

Negare un fatto o non parlarne non significa che non sia accaduto e che non possa di nuovo accadere....L’uomo senza memoria è un uomo mai nato…in un limbo senza tempo… L’amnesia retrograda di fatti accaduti riguarda sia gli oppressi e gli oppressori… Perché quello che conta è quello che avviene dentro di noi non il sorriso che lo maschera….Ma mai negare l’accaduto, perché così l’oppresso lo uccidi un’altra volta, e l’oppressore ne mantiene dentro il rimorso anche se tale percezione restando solo a livello inconscio macera solo quello…Ma è tutta apparenza…tutto quello che abbiamo dentro poi trabocca fuori, perché noi siamo come un imbuto rovesciato ....In un ideale abbraccio tra vivi e morti, noi li ricordiamo tutti e ne ascoltiamo, sommessamente il canto…..

Negare un fatto o non parlarne non significa che non sia accaduto e che non possa di nuovo accadere.

Ecco il senso della Memoria, come ricorda il Presidente Ciampi…..

L’uomo senza memoria è un uomo mai nato…in un limbo senza tempo…

L’amnesia retrograda di fatti accaduti riguarda sia gli oppressi e gli oppressori…

Perché quello che conta è quello che avviene dentro di noi non il sorriso che lo maschera…

Negli oppressori di ieri, magari nel relativismo della vita umana, potrebbero essere gli oppressi di oggi…

Parlarne fa bene a tutti, agli oppressi ed agli oppressori affinché ciò che è accaduto non possa più accadere…

Negli oppressi e negli oppressori conta il ruolo che in quel momento si assume in una intercambiabilità che alcuni esperimenti dimostrano….intercambiabilità che diviene anche terapia.

Ma mai negare l’accaduto, perché così l’oppresso

lo uccidi un’altra volta, e l’oppressore ne mantiene dentro il rimorso anche se tale percezione restando solo a livello inconscio macera solo quello…

Ma è tutta apparenza…tutto quello che abbiamo dentro poi trabocca fuori, perché noi siamo come un imbuto rovesciato e c’è un limite a quello che facciamo entrare….

Oggi le foibe, ieri la shoah, prima ancora gli armeni, e nel mezzo tanti altri dal Ruanda, alla Bosnia, alla Cambogia, e nel mezzo tanti piccoli eccidi e mutilazioni quotidiane in Palestina …..

Le vittime hanno tutte la stessa dignità…e le classifiche del tutto buono o tutto cattivo se le rigettiamo per i vivi le rigettiamo anche per i morti, perché i cattivi non sono mai tutti da una parte sola….

In un ideale abbraccio tra vivi e morti, noi li ricordiamo tutti e ne ascoltiamo, sommessamente il canto…..

Riproduzione riservata Gilberto Gamberini

Il senso della memoria….ricordare per cambiare

foto riprodotte a fini didattico esplicativo

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
Le vostre opinioni
Pubblicato il 10 febbraio 2006 in: 6 Psicoterapia MEMORIA Inconscio collettivo

Ultimi interventi

Vedi tutti

Le categorie della guida

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No

Anteprima del commento