
Negare un fatto o non parlarne non significa che non sia accaduto e che non possa di nuovo accadere.
Ecco il senso della Memoria, come ricorda il Presidente Ciampi ..
L’uomo senza memoria è un uomo mai nato in un limbo senza tempo
L’amnesia retrograda di fatti accaduti riguarda sia gli oppressi e gli oppressori
Perché quello che conta è quello che avviene dentro di noi non il sorriso che lo maschera
Negli oppressori di ieri, magari nel relativismo della vita umana, potrebbero essere gli oppressi di oggi
Parlarne fa bene a tutti, agli oppressi ed agli oppressori affinché ciò che è accaduto non possa più accadere
Negli oppressi e negli oppressori conta il ruolo che in quel momento si assume in una intercambiabilità che alcuni esperimenti dimostrano .intercambiabilità che diviene anche terapia.

Ma mai negare l’accaduto, perché così l’oppresso
lo uccidi un’altra volta, e l’oppressore ne mantiene dentro il rimorso anche se tale percezione restando solo a livello inconscio macera solo quello
Ma è tutta apparenza tutto quello che abbiamo dentro poi trabocca fuori, perché noi siamo come un imbuto rovesciato e c’è un limite a quello che facciamo entrare .
Oggi le foibe, ieri la shoah, prima ancora gli armeni, e nel mezzo tanti altri dal Ruanda, alla Bosnia, alla Cambogia, e nel mezzo tanti piccoli eccidi e mutilazioni quotidiane in Palestina ..
Le vittime hanno tutte la stessa dignità e le classifiche del tutto buono o tutto cattivo se le rigettiamo per i vivi le rigettiamo anche per i morti, perché i cattivi non sono mai tutti da una parte sola .
In un ideale abbraccio tra vivi e morti, noi li ricordiamo tutti e ne ascoltiamo, sommessamente il canto ..
Riproduzione riservata Gilberto Gamberini
Il senso della memoria….ricordare per cambiare…
foto riprodotte a fini didattico esplicativo

gilberto gamberini









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