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Una donna voleva dimagrire.
Erickson disse “io posso aiutarla, ma lei dovrà cooperare.
Dovrà scalare la montagna, Squaw Peak, all’ alba.
La donna rispose “Sì, ma mi piacerebbe portare qualcuno”
Ericksonnbsp;”prima si è lamentata del fatto che suo figlio di sedici anni ha una quarantina di chili di troppo, allora lo porti con sé per farle compagnia. E sia un bell’esempio per lui.”
La volta successiva che Erickson la vide…
la donnanbsp;disse “sa, non credo proprio di voler perdere peso, e so che neppure mio figlio lo vuole. Le dispiace se la smetto di ingannare me stessa?”
In questo caso mancava la motivazione, che erickson aveva osservato dal comportamento della donna e dal suo modo di presentarsi….
E’ necessario osservare i messaggi subliminali che il corpo trasmette…..

Milton H. Erickson aveva notato una eccessiva curanbsp;per il viso, le mani e le unghie accuratamente limate e laccate. Milton H. Erickson aveva compreso che la stessa cura non la aveva per il suo corpo, per il suo necessario movimento, per il suo camminare e per dimagrire. Ed è per questo che le propose di salire sulla montagna, intuendo che non lo avrebbe fatto, ma quel “non lo avrebbe fatto” se lo fece dire da lei, non lo disse mai lui….
Erickson le offrì una opportunità….
e se lo vogliamo….approffittare di tale opportunità…
il più piccolo di noi potrà essere il più grande….
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Fonte originale La mia voce ti accompagnerà di Milton H Erickson
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foto riprodotte a fini diadattico eslpicativi

gilberto gamberini









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