
il MONITOR, lo Schermo (CAMBIAMENTO CANALE SENSORIALE)
Si fa visualizzare su un monitor o su uno schermo, il dolore (che di per se e` una percezione interiore) come fosse una immagine,
se notate bene, questo suggerimento e` apparentemente in contrasto con la creazione del rapport, cioe` col ricalcare il comportamento e il modo con cui una persona rappresenta la sua realta` interiore,

D`altra parte noi dobbiamo distogliere il paziente dal suo problema, il cambiamento di canale sensoriale causa spiazzamento, genera confusione, lo distoglie da un suo modo abitudinario di affrontare il suo problema, e puo` divenire gia` terapia….
Più grande è l’immagine più forte è il dolore.
Si forniscono al paziente dei pulsanti immaginari per dare o togliere contrasto, luci, ombre, colore
Di che colore è il nostro dolore?

Partendo da quel dolore da quel colore lo si può fare virare nel colore per noi più gradevole e man mano che il colore muta cambia l’impatto di quell’immagine su di noi e dimensioni diverse, tempi diversi (diluizione nel tempo del dolore) e poi si cerca di ridurre le dimensioni della immagine fino ad un puntino infinitesimale, ad un granello di sabbia che sia di un colore piacevole o che si possa inserire in un contesto piacevole.

Approfondiremo questo concetto, nella prossima lezione di maggio con “L`immagine, il film del proprio problema”, col quale introdurremo e affronteremo l`argomento della regressione spazio temporale…..
Gilberto Gamberini riproduzione riservata
foto riprodotte a fini didattico esplicativi
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