Rilassamento Frazionato

E…lasciare… che… la nostra testa… come… un'antica anfora greca… colma… di un vino… oramai inacidito… possa… svuotarsi… completamente… e… definitivamente…per sempre…E… che… possa…. liberarsi… la mente...nei suoi percorsi… che…sembravano…apparentemente… ostruiti…mentre… in realtà…erano…larghi…come autostrade... Tante…cose… che… sembravano…in un certo modo… e… in realtà… sono…in un altro... Solchi… della memoria… che…all'inizio… non significano… nulla… fintanto…fino…al momento…in cui…si sono…coperti… di germogli… e… poi… dei frutti...che…verranno…Liberare… la mente… svuotando…le camere segrete…che…i cinesi antichi…chiamavano… kuen len ... Segreti… che…a volte… solo…a noi… paiono… tali...In realtà…sono…solo…germogli…in trepida…attesa…di assolate… terre lontane…e…dei frutti…che…verranno…Molto bene…Ora... facciamo un bel respirone profondo: molto bene... e vorrei che aprisse gli occhi, magari aiutandoli con un sorriso senza piu` limiti e confini.” ........

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Rilassamento Frazionato

ci mettiamo seduti… su quelle due comode sedie… uno di fronte all’altro

Molto bene… I muscoli… sono uniti… da invisibili fili… Quello che succede ad un muscolo… si trasmette… successivamente… a tutti gli altri… Cominciamo a rilassare… i muscoli più lontani… cominciamo da quelli dei nostri piedi… Prima comincio io… così può vedere quel che faccio… e… poi lo facciamo insieme

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Inizio dal piede destro… Bene…Allora…io conto numero 1… poi 2… ed infine 3… e… al 3… io sollevo completamente il tallone e porto tutto il peso del corpo sul mio avanpiede…e… percepisco la tensione che questo movimento comporta… Certamente una ballerina si solleverebbe sulle sue punte… molto meglio di me… ma… ognuno di noi… è più bravo a fare un qualche cosa… e… magari… è meno bravo… a fare un qualche cos’altro… Forse a volte sarebbe necessario… non partecipare a quella gara lì… che… non c’interessa…

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Bene… I nostri muscoli… sono… altrettanto importanti…di tante altre cose… perché… sostengono… tutto il peso… della nostra testa… I nostri muscoli… ci portano in giro… e… ci fanno conoscere… un sacco di cose… Molto bene… Ora… possiamo contare… numero 4… e… cominciare… a lasciare… scendere giù… il tallone… ed… al 5… appoggiarlo… completamente… su questo pavimento… e… magari… potremmo… andare… oltre il limite… apparente delle cose… e… magari… immaginare… di avere… sotto i nostri piedi… non… una superficie dura… come questa… ma… un qualche cosa… di plastico… duttile… che… ci possa… far sprofondare… lentamente… e… dolcemente… senza paura… senza timore alcuno… Non sono… e… non saranno mai… sabbie mobili… Ma… terra creta.. che puo` plasmarci e modificarci senza che noi facciamo alcun&#nbsp; sforzo….lasciati andare….

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E… affondando dolcemente… e…ad un certo punto… potrei…fermarmi… come senza peso… quando… il peso del mio corpo… viene controbilanciato… dalla spinta… che… ricevo… dal basso verso l’alto… Molto bene… Apparentemente… ho fatto quasi tutto io col piede destro… ma ho potuto notare che lei ha seguito molto attentamente quello che io facevo… ha imparato benissimo… e… sicuramente nella sua mente…lei… lo ha fatto ancora meglio di quello che ho fatto io… Bene… allora… farà da solo… la stessa cosa… col piede di sinistra…”

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“A volte… è… molto bello… ritrovarsi in se stessi… lasciando… che… tutto il resto… scivoli via… lontano… Molto bene… Ora… potremmo… sempre cominciando dalla parte destra… Non c’è nessun motivo… che… ci porta… ad iniziare dalla parte destra… È semplicemente… un fatto… di comodità… Molto bene… Ora… potremmo… estendere la nostra gamba…alla stessa altezza della coscia… tenendo la punta del piede… rivolta verso l’alto… Potremmo… contare rapidamente… 1… 2… 3… e… farlo…altrettanto rapidamente… perché… questa posizione… è… un po’ scomoda… Sente anche lei… che… tutti i muscoli… sono in trazione… e…che… tutti i nervi… sono tirati… come… una corda di violino?… Lo sente?… Non si preoccupi… non durerà per molto…

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Ora… Io… vorrei… che… immaginasse… quello… che… vuole immaginare… Ma… se vuole… io posso… proporle… quello… che… in questo momento… sto immaginando io… Forse… sarà… per le scarpe nere… che… porto… ma… io sto ricordando… una scena… che… ho visto… al circo… quando… ero bambino… Ricordo… che… c’era una foca… che… sul suo naso… sulla punta del suo naso… faceva ruotare… una palla… a spicchi… colorata… C’era del giallo… del rosso… del blu… del bianco… e… del verde… E… man mano… che… la palla… girava… sempre più vorticosamente… i colori… scomparivano… e… tutto… diventava… uniformemente… grigio… E… in quel grigio uniforme… io… ci metterei dentro… tutte le mie tensioni… le domande… a cui non trovo risposta… i pensieri… che… a volte… assalgono… la mente… Metterei dentro… in quella palla grigia… che… gira vorticosamente… tutte le contratture… la stanchezza… i timori… quelle piccole paure… delle notti senza stelle… .

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La citazione preferita della madre di Milton H. Erickson era una poesia di Longfellow che diceva “Nella vita di ognuno deve cadere un po’ di pioggia. Alcuni giorni devono essere scuri e cupi. “…ed… aggiungerei… ma…poi…dopo la pioggia…ritorna…sempre…il sereno…E…tante altre cose…finiranno…per mettersi a posto…nei mesi a venire…o…forse… già nelle prossime settimane…o… forse…nei prossimi giorni…o… addirittura…domani…e…magari…oggi stesso…

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E…vorrei…darle l’opportunità…di fare a meno di me…di fare a meno…della mia voce…che…comunque…rimarrà…nella sua memoria…E…la mia voce…non la dimenticherà…ma…la riconoscerà…nel rumore del vento…nel rumore del mare…nei rumori…a lei familiari…La mia voce…vorrà dire…per lei…rilassamento…tranquillità…serenità…e…vorrà…dire…ridurre…e…forse… annullare… completamente…e…definitivamente…quei… piccoli disturbi… che…ora…non ricorda… quasi…più…Non occorre…fare…nessunissimo…sforzo…per ricordare…La mia voce…avrà…tutti i significati…che…lei…vorrà attribuirgli…e…la mia voce…vorrà dire…sicurezza…

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Molto bene…Con la nostra mente…si possono…fare…tante…più cose…La nostra mente…non ha… limiti…Ha solo…i limiti…che…ci diamo…noi…oppure…che…a volte…ci danno…gli altri…Potremmo…liberarci…anche…di loro…se lo vogliamo… Facciamolo allora!…Ci sono…delle persone…forse… una folla… che… preme… per entrare… in quella palla grigia… sono…quelle persone… che… in passato…ci hanno… fatto del male…e… non abbiamo… mai… capito… il perché…Ma… forse… non si tratta di capire… ma…semplicemente…si tratta… di aprire… quella porta… e… lasciarli entrare…in quella… . grande palla grigia…

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Ora…io…e…lei…sappiamo benissimo…che… il naso di una foca… non riesce… più… a sostenere… il peso… di quella grande palla… Magari… potremmo… mandarla lontano… Bene… così…molto bene… un grande calcio…con tutta la forza…che…abbiamo… in modo…da vederla… rimbalzare… nel giardino… oltre siepe… oltre le colline… oltre gli Appennini… e… poi…più giù ancora… nel mare della Grecia… ed… affondare…. al largo…dell’isola di Rodi… per sempre… definitivamente…con tutto…quello…che…c’era dentro…Molto bene… Potremmo… fare… un’ultima cosa… semplicemente…per il nostro…piacere…

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Potremmo…fare un bel respiro profondo…Potremmo…fare un bel respiro profondo… che… accompagni… la nostra testa …all’indietro… estendendo il collo…Sì …così…molto bene… E…lasciare… che… la nostra testa… come… un’antica anfora greca… colma… di un vino… oramai inacidito… possa… svuotarsi… completamente… e… definitivamente…per sempre…E… che… possa…. liberarsi… la mente…nei suoi percorsi… che…sembravano…apparentemente… ostruiti…mentre… in realtà…erano…larghi…come autostrade… Tante…cose… che… sembravano…in un certo modo… e… in realtà… sono…in un altro…

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Solchi… della memoria… che…all’inizio… non significano… nulla… fintanto…fino…al momento…in cui…si sono…coperti… di germogli… e… poi… dei frutti…che…verranno…Liberare… la mente… svuotando…le camere segrete…che…i cinesi antichi…chiamavano… kuen len … Segreti… che…a volte… solo…a noi… paiono… tali…In realtà…sono…solo…germogli…in trepida…attesa…di assolate… terre lontane…e…dei frutti…che…verranno…Molto bene…Ora… facciamo un bel respirone profondo: molto bene… e vorrei che aprisse gli occhi, magari aiutandoli con un sorriso senza piu` limiti e confini.” ……..

Un applicazione del rilassamento frazionato, potrebbe essere quella della terapia del dolore, il frazionamento permette una parziale dissociazione corporea….

Un altro esempio di rilassamento frazionato, che si puo` inserire all`interno del precedente&#nbsp; e` la tua mano che si apre come fiore che sboccia…..

libera elaborazione Ipnosi Dilatare la mente per conoscere e trasformare la realta` Giunti editore Autore Gilberto Gamberini

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Pubblicato il 12 aprile 2006 in: Corso Ipnosi Comunicazione Psicoterapia Erickson

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