Sono possibili gli eventi descritti o sono invenzioni?

Le tecniche usate che ho potuto identificare dagli elementi fornitimi, come già ho scritto, sono: di shock, di confusione e di disseminazione. vi sono anche tecniche di focalizzazione...In un flusso di termini incomprensibili, che l'ascolta­tore tenta faticosamente di decifrare, è abbastanza facile inserire (disseminare) ordi­ni e istruzioni che vengono recepiti subliminalmente, ma non decifrati consciamen­te. E che, se gradualmente dosati, diventano operativi e guidano il soggetto.

Come premesso, non posso attestare in questa sede la veridicità dei fatti narrati, ma solo la possibilità che siano avvenuti.

D’altro canto le relazioni, anche nella loro incompletezza, sono perfettamente coerenti e riportano dati più che sufficienti per una corretta valutazione. Inoltre con­sidero altamente improbabile che oggi in Italia vi siano molte persone in grado di inventare racconti così scientificamente probabili e logici di applicazioni di tecniche di ipnosi, che, pur ampiamente riportate dalla letteratura scientifica, richiedono una vasta esperienza non solo per descriverle, ma per descriverne coerentemente gli effetti.

Le tecniche impiegate, fra le più efficaci, risultano applicate con enorme perizia, frut­to probabilmente non di una vasta cultura nel campo, ma sicuramente di un lungo e meticoloso allenamento.

Le tecniche usate che ho potuto identificare dagli elementi fornitimi, come già ho scritto, sono: di shock, di confusione e di disseminazione.

vi sono anche tecniche di focalizzazione

Ci si può chiedere dove questi individui le abbiano apprese.

In Italia ci sono oggi oltre cinquecento centri e associazioni che si occupano della formazione e della pra­tica della psicoterapia (cfr. M. Filippeschi, G.Celano, Scuole di psicoterapia in Italia, Edizione Centro Diffusioni Psicologia). Di tutte queste scuole sono pochissime quel­le riservate solo a medici e/o psicologi, e quasi altrettanto poco numerose quelle vali­de scientificamente. Ma basta poco per mettere qualcuno in grado di apprendere tec­niche efficaci e allenarlo ad usarle.

Inoltre è disponibile una vastissima letteratura, da cui, chi abbia già una minima infa­rinatura, può trarre ulteriori insegnamenti pratici per ottenere risultati contingenti. Gli operatori hanno dimostrato un perfetto controllo delle proprie emozioni e una notevole abilità nei tempi e nei modi.

Hanno operato esclusivamente nelle situazioni in cui era possibile avere successo e avrebbero potuto essere interrotti solo da reazioni incongruenti dei soggetti (ad esempio aggressività, maleducazione, eccetera), quindi inaccettabili e improbabili nel contesto, o da interventi esterni.

È mio parere, non suffragato però dai fatti, che questi individui possano anche non essere stranieri, ma italiani, (l’aspetto e l’accento naturalmente possono essere arte­fatti), e che quindi il linguaggio straniero faccia parte volutamente degli elementi di spiazzamento e di shock usati. In un flusso di termini incomprensibili, che l’ascolta­tore tenta faticosamente di decifrare, è abbastanza facile inserire (disseminare) ordi­ni e istruzioni che vengono recepiti subliminalmente, ma non decifrati consciamen­te. E che, se gradualmente dosati, diventano operativi e guidano il soggetto.

RISPOSTE AI QUESITI

Uno stato di ipnosi e di responsività può essere indotto, nei modi e nelle condizioni sopra specificate, in un dipendente della banca mentre esplica il proprio servizio. Anzi, l’impossibilità dell’impiegato di “mandare a quel paese” uno scocciatore che pone strane richieste è un elemento facilitante per il truffatore. Dei tre casi è abbastanza eccezionale il comportamento del cassiere di X, mentre per gli altri il comportamento infraipnotico e postipnotico è normale, e può essere indot­to in chiunque, nei modi adeguati caso per caso, con gli stessi effetti. Per cui nessuno dei tre cassieri può essere considerato responsabile di imperizia o negligenza, perché tutto ciò è dovuto a una causa di forza maggiore che ha ottenu­to una sopravvenuta impossibilità.

I malviventi si sono rivelati piuttosto abili e intelligenti, e nel breve termine hanno dimostrato un perfetto tempismo. È probabile quindi che ripetendo le loro gesta cambino anche notevolmente le modalità formali di approccio (aspetto, vestiti, linguag­gio, richieste inusuali ma accettabili, uso di 100.000 eccetera), ma mantengano le modalità sostanziali di induzione ipnotica (shock, confusione, disseminazione).

I criteri basati sulla descrizione delle situazioni (due stranieri, valuta, eccetera) da sugge­rire al personale è perciò improbabile si rivelino completamente efficaci. Inoltre la pubblicità che hanno avuto tali avvenimenti può indurre qualche altro malintenzionato, dotato dei talenti necessari, a farsi una cultura nel campo, e a imi­tarne, con modalità proprie, quindi imprevedibili, le gesta.

fonte Riccardo Arone di Bertolino

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Pubblicato il 15 maggio 2006 in: Corso Ipnosi Comunicazione Psicoterapia Erickson

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