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  • Padri e figli.

    Padri e figli, figli proiezioni delle frustrazioni, delle non realizzazioni dei padri, i figli sono personalità autonome che, non sempre, il padre riesce a comprendere....Figli soffocati dalla personalità, dalla esuberanza dei propri padri?....Forse i figli cercando di inseguire sempre la grandezza dei padri si perdono in questa gara e si sottraggono, non potendo uscirne vivi, si accontentano di sopravvivere...Chi è un buon figlio? Forse chi onora, chi ubbidisce ad un genitore, chi rispetta la sua vecchiezza e lo ama e lo tiene accanto senza dimenticarlo. Chi accetta gli errori dei propri padri, senza giudicarli......Chi è un buon padre? Un esempio? Non sempre lo sono, sono uomini mediocri che si trovano in un ruolo più grande di loro. E le aspettative dei figli sono esagerate. Forse è più importante un minimo di coerenza. L’educazione alla violenza genera altra violenza, senza fine. Forse quello che più conta è un gesto d’amore....Chi è un buon padre? Forse, chi continua ad essere padre anche senza le risposte del figlio, continua ad esserci anche se suo figlio non sarà mai un figliol prodigo che ritorna.....Ci sono dei destini che rendono difficile il compito dei padri la separazione della coppia dei genitori rende difficile esercitare il ruolo del padre, perchè manca la presenza continua......Su Telesanterno TV dal lunedì al venerdì alle 13,00 Replica notturna alle 01,15 Dall' Ottobre 2007 a Maggio 2008

  • In memoria del padre

    quel viso sempre troppo freddo per te, quegli occhi chiusi, li senti più vicini perché non sfuggono via, sono lì che non ti guardano come sempre, ma tu li puoi guardare, sia pur senza comprenderli..... Buon riposo papà…..

  • Psicoterapia della donna e dell'aborto

    Meglio una legge sull’aborto che aborti senza legge. Perché così era la situazione precedente....un mercato....La donna non era un angelo del male, ma la prima vittima del dramma....in una società profondamente maschilista, ma mascherata...Il dolore per quel figlio mai nato è un sottile cordone ombelicale che accompagna il tempo della scelta e che spesso accade anche dopo. Non ho mai visto, da psicoterapeuta, una donna che affrontasse questo dramma col sorriso sulle labbra e con la tracotante spavalderia maschile....non si può considerare la donna una fattrice passiva, e gli uomini, Soloni, dal ventre piatto, giudicarla come tale

  • Mamma La prima e l’ultima ombra che vedrai nella vita...

    Superdonna nelle aspettative dei suoi figli, donna coi suoi pensieri, con le sue paure, le sue contraddizioni, i suoi paradossi, le sue follie…. Mamma….sogno ed incubo…. sogno di baci e di carezze…. incubo per troppi soffocanti baci …. Mamma... odio per troppi baci mancati e per carezze non date…Mamma che continua a cercare un uomo che non la sa accompagnare e non ha il tempo di ascoltare..... mamma nei suoi eccessi, nelle sue paure…. Mamma i cui figli non sono gigli…. Mamma la prima e l’ultima parola della nostra vita …. Mamma la prima e l’ultima ombra che vedrai nella vita...quando la vista si affanna o si sdoppia... per vedere più in là ancora

  • Un padre che ti sia accanto nel viaggio della Vita

    il desiderio è che tuo padre ti accompagni, in una vita che a volte ti sommerge, un padre che trovi nelle tue difficoltà l'imput, per crescere insieme a te....

  • Tuo Padre ti accompagnerà

    E… la mia voce…ti accompagnerà…ti sarà vicina…ti servirà per gli scopi della tua vita…e…la udrai nel vento…fra lo stormire delle foglie…e… la udrai…nel mare…tra l’andare…e…venire delle onde…e…la mia voce…ti accompagnerà…nei grandi… e… nei piccoli…cambiamenti…che…la vita…ti porterà…nei giorni… che…verranno…e…la mia voce…potrà…diventare…una sola voce con la tua pur nella diversità che avremo…e…tu…potrai dialogare…e…discutere…con me…senza mai… dimenticare…il bene…che ti voglio…

  • Donna: Grande Madre dei colori della Vita

    Vorrei che il tuo ventre diventi fertile come la valle del Nilo……. il tuo ventre come una valle fiorisce…può essere un seme che nastri liquidi rosa e azzurri conducono… oppure può essere una radice….una foglia, già nata altrove…. che attraverso il vento e il tuo desiderio di vita è giunta fino a te… lasciala entrare allo stesso modo di un figlio o di una figlia tua…. perché tutto ciò che è amore è vita…

  • La vostra vita....Un sereno viaggio nel 2006

    è nei progetti che si misura il fatto di essere uomini...A volte la vita è come un viaggio, una condivisione che ci da la misura di quello che accade, se quella persona è ancora con noi o se percorre una strada diversa. Perchè al di la di quello che è stato conta solo quello che ancora può accadere.... La metafora della vita, quel carro che la percorre, quel luogo simbolico dove cerchiamo con lo sguardo chi vorremmo ritrovare. Ed in quella metafora, lasciarci scorrere con la forza dell'acqua, che tutto porta via, anche i cattivi pensieri, quelli che si accumulano e che prendono spazio dentro di noi. Senza paura, perchè il più piccolo di voi sarà il più grande, mostrando la grinta che dobbiamo tirare fuori, perchè ci crediamo e realizziamo le cose quando la nostra anima è serena. Ed in quel viaggio, fermarci dove è giusto fermarsi, ricercare dove è bello ricercare, anche se non sempre per trovare, incontrare degli amici che rendono gradevole la vita e la sanno illuminare.

  • Mattoni di difficile e controverso amore

    la strada che potrete o non potrete più fare insieme Il fidarti di lui non viene dalle belle parole…ma dalla sua presenza… Perché tuo marito non era là… quando tutto è accaduto quando l’orco….. quando il diavolo mostrava la sua coda …? ....hai i bisogno di gesti forti e nel contempo gentili… hai bisogno di presenza….Come un carro, come il carro dell’Oregon… ha intrapreso il tuo cammino…tu sei saldamente con le redini in mano…e segui la tua strada…. chi condividerà la tua strada lo vedrai nei giorni a venire e lo riconoscerai tra lo stormire delle foglie e tra il rumore del vento, lo riconoscerai sempre….Ed allora … e solo allora …. riaprirai le porte del tuo cuore…. e sulla ruota di quel carro …. simbolo dei tutti uguali…. costruirai la tavola rotonda della condivisione… e le tue mani costruiranno assieme ad altre mani che si stringono attorno a quel tavolo il simbolo magico del tuo futuro… mai più sola….mai più ciò che è accaduto deve riaccadere… Gesto dopo gesto…tramonto dopo tramonto… azzurro intenso e cielo di stelle….di speranzose stelle…. che copre il rosso fuoco del dolore… E sul quel mai più riaccadere ricostruirete la vostra vita…. mattoni di difficile e controverso amore….

  • La madre vera è quella che ti ama, e che soffre per te

    Mi ha abbandonata una seconda volta"...che la mia esperienza serva a tanti altri ragazzi adottati e li dissuada dallo scavare nel loro passato”…..A volte sono storie a lieto fine, destini che si ricongiungono. Genitori naturali che si aggiungono agli addottivi. Altre volte destini che si sfiorano, senza mai incontrarsi, storie che non si completano, storie sospese. Altre volte, come nel caso di Maria, l’incontro freddo con la madre naturale, diviene motivo per amare ancora di più la madre adottiva, che l’ha cresciuta ed amata....Resta, però, lo stupore per il lavoro che la madre naturale esercitava. Come potrà comprendere ed aiutare il disagio e il dolore degli altri, se non è riuscita neppure a lenire e ad avvicinarsi al dolore della propria figlia? La madre vera è quella che ti ama, e che soffre per te....

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