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  • I farmaci servono.....a scatenare polemiche

    La verità sicuramente sta nel mezzo, i veri matti sono coloro che pretendono di codificare il loro sistema come fosse un vangelo, mettendo all’inferno tutti gli avversari. E’ da questa visione del mondo che derivano più problemi che soluzioni. Il farmaco serve quando serve e non serve a priori....La fiducia in se stessi si crea con l’allenamento, con l’ottenere risultati, superando i propri limiti. Spesso il farmaco la castra. Spesso il farmaco crea un tutoraggio a vita, un consumatore di prodotti che cerca nella pillola incolore un colore che non riesce a dare alla propria vita. Il farmaco in tal senso induce avvilimento e incapacità a reagire agli eventi.

  • Depressione giovanile L'esclusione e l'abbandono scolastico

    DEPRESSIONE CHE FARE QUANDO COLPISCE I NOSTRI FIGLI?.....A volte, la depressione inizia con un disagio, che può divenire ansia, e angoscia e può esprimersi con l’abbandono scolastico. ......Stranamente ne siete colpiti voi, i più fragili, i migliori, quelli che sentono le emozioni, e che non si riempiono delle cazzate televisive, i più puri, le carte veline che non reggono il vento…. Sputate sulle vostre mani, e sui vostri piedi, ed allenatevi a vivere…. E se non ci riuscite, ancora, non preoccupatevi, prendete le nostre mani e reggetele forte, insieme …. non saremo foglie d’autunno..... L'ABBANDONO SCOLASTICO...Il nostro cervello non è un qualche cosa di neutrale e di indefinito, siamo noi che lo dirigiamo dove deve andare, dandole una direzione di marcia, un obbiettivo, un senso. Una specie di istruzioni d’uso, da cui nessuno di noi può esimersi.....Sembra di arrivare prima in luoghi nei quali non arriveremo mai. Sembra di arrivare prima e non siamo partiti neppure. L’alternativa…. Passo dopo passo....E’ il concetto della gara. Sacrifici enormi per un attimo che passa immediatamente.....Il farmaco ti aiuta ma il migliore farmaco sei tu… Tu non scadi mai….

  • Psicoterapia della depressione L'abbandono scolastico giovanile

    Il nostro cervello non è un qualche cosa di neutrale e di indefinito, siamo noi che lo dirigiamo dove deve andare, dandole una direzione di marcia, un obbiettivo, un senso. Una specie di istruzioni d’uso, da cui nessuno di noi può esimersi.....Sembra di arrivare prima in luoghi nei quali non arriveremo mai. Sembra di arrivare prima e non siamo partiti neppure. L’alternativa…. Passo dopo passo....E’ il concetto della gara. Sacrifici enormi per un attimo che passa immediatamente.....Il farmaco ti aiuta ma il migliore farmaco sei tu… Tu non scadi mai….

  • Depressioine Che fare quando colpisce i nostri figli?

    A volte, la depressione inizia con un disagio, che può divenire ansia, e angoscia e può esprimersi con l’abbandono scolastico. ......Stranamente ne siete colpiti voi, i più fragili, i migliori, quelli che sentono le emozioni, e che non si riempiono delle cazzate televisive, i più puri, le carte veline che non reggono il vento…. Sputate sulle vostre mani, e sui vostri piedi, ed allenatevi a vivere…. E se non ci riuscite, ancora, non preoccupatevi, prendete le nostre mani e reggetele forte, insieme …. non saremo foglie d’autunno.....

  • Gli antidepressivi e il rischio suicidio giovanile

    Il 13 dicembre scorso, un comitato consultivo della Food and Drug Administration (FDA), l’Agenzia statunitense di controllo sui farmaci, con sei voti contro due, ha raccomandato di disporre che sui foglietti degli antidepressivi sia inserito un black-box, sul rischio di suicidio che questi medicinali provocano nei giovani tra i 18 e i 24 anni. Un avvertimento, il livello massimo per medici e pazienti, che è stato rinnovato, come ricorda il New England Journal of Medicine, lo scorso 2 maggio. .....Giusto mettere nel foglietto illustrativo che gli antidepressivi possono essere causa di suicidio giovanile, tra i 18 e i 24 anni….. Ingiusto continuare a negarlo e dividersi in promotori-produttori del farmaco e avversari…. Il problema non è questo…. È una impostazione subdola in doppio legame…. Il vero messaggio della comunicazione dovrebbe essere il benessere del paziente…. Se per il benessere del paziente occorre il farmaco antidepressivo ben venga…. Ma visto che specie nei giovani, causa un miglioramento del tono dell’umore può indurre il suicidio….e al suo determinismo…..allora basterebbe associare una psicoterapia che diriga quelle energie verso la vita e non verso la morte…. Elementare Watson direbbe Sherlock Holmes….. Ma si vede che le cose più elementari sono più sono difficili da capire….. Ed allora complichiamoci la vita…… Beviamoci un martini a 4000 metri invece che nel bar sotto casa…..

  • L'avventura della vita

    l’uomo nell’età di mezzo, in quell’età in cui le certezze paiono sfuggire......si ritrova perso in una selva oscura….È il suo personale inferno…. nel quale le sue paure prendono corpo….la psicoterapia dell’amore…Nausicaa nell’isola dei Feaci…. per rimuovere i traumi della guerra, delle lotte, delle delusioni e dei naufragi....E da quel già accaduto che ritorna l’accadere….

  • Depressione e infarto Un pericolo per le donne

    Mal di cuore e depressione, un binomio fondato sia sul piano storico (l’associazione si trova anche in grandi personaggi del passato) sia sul piano dell’epidemiologia. La stessa epidemiologia che, a proposito di depressione, segnala come la popolazione femminile sia più esposta a questo disturbo dell’umore......le donne giovani, cioè di età inferiore a 60 anni, hanno una mortalità per infarto o altri accidenti cardiovascolari decisamente superiore agli uomini (dal 50 al 100% in più) anche a parità di gravità della malattia.....Il sentirsi trascurate e non amate, le delusioni..... la psiche femminile e' decisamente piu' profonda e fragile di quella maschile.... con piu' aspettative.... Nell'iconografia delle cose obsolete forse la donna, pane soffice e profumato, si aspetta cio' che l'uomo non possiede......Forse i poeti la posseggono.... ma i poeti sono spesso brutti..... ed escono solo col buio, nelle notti senza stelle....

  • Barriere

    Le barriere mantengono le persone chiuse in qualcosa che conoscono ed impediscono loro di conoscere quello che non conoscono.....Qual è l’evoluzione delle barriere? …. innalzare altri muri ancora per mantenere quello che siamo oppure abbatterle per mettersi in discussione…. forse è questo che spaventa perché è più facile indossare una divisa piuttosto che essere nudi, pronti ad indossare qualsiasi abito.......Barriera è un pugno serrato, un pugno chiuso, vi sentite protetti, in realtà, siete prigionieri al suo interno…. è come un castello, avete alzato il ponte levatoio, siete protetti al suo interno nessuno può entrare… ma neppure voi potete uscire… la protezione diviene prigione…. nella nostra mente, nessun dato può entrare…. ma nessuno può uscire......In Tv Su Telesanterno Giovedì 2 novembre ore 1315 Venerdì 3 Novembre ore 23? in "Dolce e amaro"

  • Alessandro Bon: Abbiate fede ....il domani sarà meraviglioso

    Si può uscire dalla Depressione?.....si può uscire dalla Psicosi?....solo chi ha avuto quel problema ci può aiutare ad uscire da quel problema....Alessandro Bon è esplicito....Abbiate fede ....il domani sarà meraviglioso.....abbiate molta pazienza. una gamba rotta la riparate in un mese, una personalità distrutta in anni.....C'è sempre un cammino... oltre le montagne, che del futuro, apparentemente, lo sguardo escludono......

  • La depressione delle casalinghe

    nel 2005 sono stati spesi oltre 10mila miliardi di vecchie lire in maghi e chiromanti. Secondo lei cosa vuol dire questo? - conclude Parodi - Significa che la gente ha bisogno di essere ascoltata, confortata, di avere delle speranza per il futuro. Per questo voglio lanciare un appello ai miei colleghi medici: a volte fa molto meglio un abbraccio che una ricetta".

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