Servizio e foto: Angela
Platania
src="http://angyplatania.supereva.it/04gigi.jpg" align=right border=0>Un
incontro affollatissimo con il sindaco Umberto Scapagnini, tenutosi nella Sala
Bellini di Palazzo degli Elefanti, quello con Gigi D’Alessio che ha anche
ricevuto dalle mani del primo cittadino etneo l’Elefantino d’Argento.
Il
prestigioso riconoscimento, simbolo della città di Catania, è stato assegnato
all’artista per l’importante ruolo svolto, da uomo del meridione, nel campo
della musica, dello spettacolo e della cultura. “
style="mso-bidi-font-style: normal">Voglio darti il simbolo della nostra
città – dichiara il sindaco Scapagnini –
style="mso-bidi-font-style: normal">con l’augurio che il futuro riservi a questo
nostro sud una possibilità di grande sviluppo e non soltanto perché ne abbiamo
diritto o perché ne siamo capaci, ma anche perché noi aggiungiamo alle capacità
di cervello anche quelle di cuore, cosi come hai saputo sempre dimostrare tu,
quindi è con enorme piacere che ti do “u liotru” che porta bene e quindi ti
porterà sicuramente il meglio possibile, te lo auguriamo con tutto il cuore, a
nome della città di Catania”.
style="mso-bidi-font-style: normal">“E’ inutile dire che mi sento a casa
– afferma Gigi D’Alessio-
forse lo dico troppo spesso, però stare qui con Umberto, il vostro sindaco,
sindaco rubato a noi napoletani, mi rende felice. Come sapete parte il mio tour
e non a caso ho scelto Catania, per iniziare questa mia lunga tournee in tutti i
posti del mondo: faremo 50 concerti
in Italia, 8 in Australia, 21 in Europa e altri 12 tra StatiUniti e Canada.
Ringrazio il sindaco per avermi regalato l’elefantino, perché mi serviva proprio
qualcosa che mi portasse fortuna. Questo per me è un regalo un po’ particolare
perché proviene da una città del sud regalatami da un uomo di Napoli, quindi ha
un valore importante. Io mi auguro di continuare a venire qui e di trovare tutto
l’affetto che mi avete sempre dimostrato e vi ringrazio davvero di cuore per
questo”.
style="mso-bidi-font-weight: normal">Quindi verresti a vivere a Catania, a
differenza di un tuo collega che ha dichiarato che se la città dovesse essere
ancora amministrata cosi, cambierebbe aria
style="mso-bidi-font-weight: normal">“
style="mso-bidi-font-style: normal"> Si senza dubbio. Per me Catania è la
Milano del nord. E’ bella, è moderna. Per venire qui abbiamo percorso Via Etnea
e mi sembrava di stare a corso Buenos Aires. A Catania, si vive bene, c’è aria
di mare, non so chi sia questo mio collega, ma al di la dell’amministrazione,
non penso che si possa offendere una città in questo modo. Catania può essere
rappresentata per certi versi bene e per altri male, se poi parliamo di
politica, ci sta sempre chi ha ragione e chi ha torto. Io mi lego agli uomini
non ai politici, in Scapagnini ho riconosciuto un grande uomo e non sto facendo
uno spot per la campagna elettorale, anche perché sarei la persona meno
indicata. Io non rispetto i ruoli io rispetto l’uomo e cosi mi piace essere
rispettato, non perché mi chiamo Gigi D’Alessio, ma perché sono un essere umano
come voi”.

Angela Platania









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