Racconto d’Inverno
di
Cristina Catalani
RACCONTO D’INVERNO
di CRISTINA CATALANI
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Scena 2
Androne di una vecchia scuola occupata
Interno/sera
Silvia entra frettolosa, rabbrividisce, ma i suoi capelli sono sudati,
attaccati alla testa. Guarda con astio le vecchie scale, gli occhi simili
a fessure, serra la mascella e si avvia verso il corrimano. Dal piano di
sopra arriva della musica a tutto volume. Comincia lentamente a salire,
il cappotto si apre. Silvia è incinta.
Scena 3
Lungomare/casa occupata
Esterno/interno/notte
Silvia è seduta su di una panchina del lungo mare, indossa un paio di jeans
e una maglietta.
E’ sera, ha lo sguardo perso di chi non sa cosa fare, stringe nervosamente
la maniglia di uno zainetto che le pende accanto inerte.
Un paio di tipi poco raccomandabili le fanno la ronda.
Una donna vestita vistosamente fuori moda sta osservando la scena
avvicinandosi.
Di colpo comincia a parlare ed a salutare Silvia come se la conoscesse
benissimo, i due uomini si allontanano velocemente. Silvia la guarda con la
fronte aggrottata, la donna ride davanti alla sua espressione.
Silvia la guarda con sospetto, la donna le porge la mano con fare
cerimonioso, Silvia porge la sua e poi timidamente le risponde al sorriso.
La donna si siede e cominciano a parlare.
Poco dopo si alzano entrambe e si allontanano.
Le due stanno salendo le scale della casa occupata.
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AUDIO:
UOMO 1
- Guarda! (sottovoce) ce la spassiamo un po’?
UOMO 2
- Ma piantala!… non sarà neanche maggiorenne?
Sei già sbronzo, non ti basta?!
UOMO 1
- No! Io vado….
UOMO 1
- Ancora fuori a quest’ora? … Vuoi che ti
portiamo a casa noi?… Magari ti facciamo vedere
qualche bel posticino mentre torniamo!
UOMO 2
- E smettila! Lo vedi che non ti da corda?
UOMO 1
- Ma va’… è solo timida… Vero che sei timida?
Dillo al mio amico!
MARA
- Giulia? Oddio che scema sono in un ritardo spaventoso!
E’ tanto che aspetti? … Avete bisogno di qualcosa?
UOMO 2
- No… no, ci stavamo solo preoccupando che fosse tutto
OK, sa una ragazzina da sola in giro a quest’ora …
MARA
- Avete ragione è tutta colpa mia! Grazie!
UOMO 1
- Si figuri è stato un piacere!
MARA
- Tutto bene?… Che cretini… sarebbero da evirare…
Sei sicura di stare bene? … Senti non mi sembri molto
in forma… Se vuoi per stanotte ti posso dare un letto…
se non ti fidi non mi offendo… Oddio scusami non mi
sono neanche presentata… Io sono Mara! Tu un nome
c’è l’hai?
SILVIA
- Giulia! Neanche qua mi sembra di essere molto al sicuro?
Quante alternative pensi che abbia?
MARA
-(ride) Una ragazzina sagace… bene… Allora andiamo…
c’è da camminare un pò… Non ti aspettare una reggia…

Heiko H. Caimi









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