Nei miei sogni compaiono più spesso:
A cura di Marni
Pubblicato il 24/11/2005
Se non possiamo "immaginare" la nostra vita,
diventiamo vittime dell'immaginazione altrui.
Il " femminile" è l'archetipo che riunisce tutti gli aspetti legati all'intuito ed alla ricettività. Yin ricettivo nelle culture orientali, "anima", in quelle occidentali, si esprime nelle proprietà dell'emisfero destro attraverso il pensiero analogico, sintetico, intuitivo, e si manifesta nella mano sinistra (il contrario per i mancini).
E' una subpersonalità che esiste in ogni individuo, maschio o femmina, ma nella donna porta le qualità dominanti del suo spirito, nell'uomo è presente come opposto, che per certi aspetti si può integrare.
Al femminile interiore sono legate la capacità di sognare e percepire, le sensazioni, le immagini e le visioni, ma pure le funzioni del sentimento e dell' emotività, che si esprimono nella cura dei rapporti, dei figli e delle cose, nella ricerca della "bellezza", nel desiderio di una "crescita" nella relazione, ma pure nella irrazionalità, nella mancanza di limiti, in una ricerca di "fusionalità" che può essere soffocante.
Il femminile presenta infatti anche un lato oscuro, che può essere distruttivo e divorante. Pensate a quante figure di questo tipo si ritrovano nei miti, nelle favole e, al giorno d'oggi, al cinema: la madre terrribile, la strega, la matrigna, la traditrice, la dark lady, l'assassina.....
E' molto legato alla modalità inconscia. Quando facciamo qualcosa senza sapere perchè, sentendo una spinta che viene da dentro, stiamo seguendo il nostro femminile interiore che ha la capacità di muoversi verso l'ignoto, comprendere l'insieme di una situazione, cogliere tutti i particolari, pensare in modo globale, trovare connessioni.
Alla femminilità appartengono sensualità, fecondità e capacità di procreare, e questa spinta biologica si esprime simbolicamente nel proteggere e dare calore, nella creatività ed espressività artistica o artigianale, nelle opere manuali, nell'abilità di realizzarle.
Nei sogni appare attraverso numerosi simboli: la terra, la luna, la grotta, la notte, ma pure nelle figure femminili e nei loro ruoli: la madre, la nonna, l'infermiera, la sacerdotessa, l'adolescente, l'amante, la prostituta.....e riconnette il sognatore con i bisogni del suo corpo, con la necessità di rallentare le attività ed ascoltarsi, col riuscire a stare nel dolore, col sentimento della comprensione e dell'empatia.